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Un conto corrente per minorenni è un conto bancario intestato a un figlio o una figlia sotto i 18 anni. Si apre e si gestisce insieme a un genitore che esercita la patria potestà, o a un tutore legale. In Italia la maggior parte delle banche lo propone tra i 13 e i 17 anni.
Canone azzerato, carta di debito dedicata, limiti di spesa impostati dai genitori: questa è la struttura tipica. In pratica: nessun canone mensile fino ai 18 anni quasi ovunque, apertura sempre con un genitore presente, carta di debito (mai carta di credito) e controllo parentale via app.
Che cos’è un conto corrente per minorenni
Un conto corrente per minorenni permette a un ragazzo o una ragazza di gestire piccole somme, ricevere una paghetta e pagare con una carta di debito. Il tutto sotto la supervisione di un genitore. Dal punto di vista legale il minore non può firmare contratti bancari da solo.
Il genitore, o entrambi i genitori a seconda della banca, agisce come rappresentante legale e resta responsabile del conto fino alla maggiore età. Non serve l’autorizzazione del giudice tutelare per la normale apertura e gestione: si tratta di ordinaria amministrazione.
In breve:
- Intestazione: il minore è titolare, il genitore firma come rappresentante legale.
- Strumento di pagamento: carta di debito, non carta di credito.
- Controllo: il genitore imposta limiti di spesa e prelievo tramite app.
- Costo: canone a zero euro fino ai 18 anni nella maggior parte delle offerte.
A che età si può aprire un conto corrente per un minorenne

Non esiste un’unica età valida per tutte le banche italiane. Ogni istituto fissa le proprie soglie. La maggior parte riserva il conto vero e proprio ai ragazzi tra 13 e 17 anni.
Alcune banche vanno oltre, con soluzioni pensate anche per bambini più piccoli, gestite quasi interamente dai genitori. La carta di debito arriva quasi sempre più tardi rispetto all’apertura del conto stesso.
Ecco come cambiano in genere le funzionalità con l’età, in base alle offerte attualmente sul mercato:
| Età | Cosa cambia in genere |
|---|---|
| 0-7 anni | Alcune banche (Intesa Sanpaolo, Volksbank, Banca di Asti) permettono di aprire un conto intestato al minore, gestito quasi interamente dai genitori; nessuna carta propria in questa fascia. |
| 8 anni | Prima soglia per una carta dedicata al minore in alcune offerte (XME Card Plus di Intesa Sanpaolo, Conto Under 18 di Fineco). |
| 12-14 anni | Fascia in cui molte altre banche sbloccano la prima carta di debito: 12 anni con Volksbank, 13 anni con BPER/Banco di Sardegna e Crédit Agricole, 14 anni con Banca di Asti. |
| 13-17 anni | Fascia in cui la maggior parte dei “conti teen” italiani diventa pienamente disponibile, con app propria e canone a zero euro. |
| 18 anni | Il conto per minorenni scade come prodotto dedicato. Va convertito o sostituito, e qui le regole cambiano parecchio da banca a banca (vedi sotto). |
Verifica sempre i limiti di età esatti sul sito della banca scelta. Possono cambiare da un istituto all’altro, e nel tempo.
Quanto costa un conto corrente per minorenni
Zero euro al mese. Punto. È la risposta breve per quasi tutti i conti per minorenni disponibili in Italia, almeno fino al compimento dei 18 anni. Quando una banca pubblicizza “canone zero” per un conto teen, di solito include anche altre voci azzerate, non solo il canone:
- Apertura del conto: gratuita nella maggior parte dei casi.
- Canone mensile: 0 € fino ai 18 anni nella maggior parte delle offerte. Alcune banche, come BPER e Banco di Sardegna, applicano un piccolo canone solo se il conto viene aperto in filiale anziché online, comunque azzerato fino ai 18 anni.
- Carta di debito: spesso gratuita, ma non sempre. Fineco, ad esempio, applica un costo una tantum di produzione e spedizione per la carta fisica, mentre quella virtuale resta gratuita.
- Prelievi e bonifici online: generalmente gratuiti entro la rete della banca.
Attenzione alle promozioni a tempo. Crédit Agricole Italia, per esempio, offre un tasso di interesse maggiorato dell’1,5% annuo lordo sui saldi fino a 5.000 €, per 24 mesi, valido solo per le aperture entro il 31 dicembre 2026. Controlla sempre il foglio informativo aggiornato sul sito della banca prima di aprire il conto.
Documenti e procedura per aprire un conto corrente a un minorenne
Servono tre documenti principali:

- Documento d’identità del minore (carta d’identità o passaporto).
- Codice fiscale del minore.
- Documento d’identità e codice fiscale di entrambi i genitori, o del tutore legale.
La procedura tipica segue quattro passaggi. Primo, prenoti un appuntamento, in filiale o tramite l’app se sei già cliente. Secondo, ti presenti insieme all’altro genitore (o al tutore legale) e, per i ragazzi più grandi, spesso anche con il minore stesso.
Terzo, firmi il contratto come rappresentante legale del figlio. Quarto, attivi l’app e la carta di debito, impostando i limiti di spesa e prelievo.
Se sei già cliente della banca scelta, il processo è più rapido e può partire direttamente dall’app. Se invece non hai ancora un conto in quella banca, di solito devi prima aprirne uno per te come genitore, e poi collegare quello del figlio.
I migliori conti correnti per minorenni in Italia
Ecco una panoramica neutrale di alcuni dei conti per minorenni più diffusi in Italia. Le condizioni possono cambiare nel tempo: verifica sempre i dettagli aggiornati sul sito della banca prima di scegliere. Una nota importante: il Conto Teen di BPER Banca e quello di Banco di Sardegna sono lo stesso prodotto, offerto con lo stesso nome e le stesse condizioni da due marchi dello stesso gruppo bancario.
| Banca | Prodotto | Fascia d’età | Canone | Carta di debito da |
|---|---|---|---|---|
| Intesa Sanpaolo | XME Conto UP! | 0-17 anni | 0 € | 8 anni |
| BPER Banca / Banco di Sardegna | Conto Teen | 13-17 anni | 0 € fino ai 18 anni | 13 anni |
| Crédit Agricole Italia | Conto Teen | 13-17 anni | 0 € fino ai 18 anni | 13 anni |
| Volksbank | Conto U18 | 0-18 anni | 0 € | 12 anni (con consenso dei genitori) |
| Banca di Asti | Io Conto 0-17 | 0-17 anni | 0 € | 14 anni |
| FinecoBank | Conto Under 18 | Da 8 fino a 17 anni | 0 € | Virtuale gratuita da 8 anni; fisica a pagamento una tantum |
| Banco BPM | Let’s Bank | 12-17 anni | 0 € | 14 anni |
XME Conto UP! (Intesa Sanpaolo)
Si apre online tramite il contratto My Key del genitore. Non serve avere già un conto corrente Intesa Sanpaolo. Con l’app di parental control, il genitore imposta limiti fino a 200 € al giorno e 1.700 € al mese. È tra le poche offerte a spiegare con chiarezza cosa succede a 18 anni: il conto si trasforma automaticamente in un conto per maggiorenni, con lo stesso IBAN.
Conto Teen (BPER Banca e Banco di Sardegna)
Pensato per ragazzi tra 13 e 17 anni, si apre principalmente dall’app. Costi azzerati fino ai 18 anni, sia online sia in filiale. Include anche una copertura assicurativa contro il cyberbullismo con supporto psicologico, oltre a una protezione furto smartphone fino a 300 €. Anche qui, il conto si converte automaticamente a 18 anni, stesso IBAN.
Conto Teen (Crédit Agricole Italia)
Riservato ai minori fino a 17 anni, carta di debito attivabile dai 13. L’apertura richiede un appuntamento in filiale, con entrambi i genitori (o tutori) e il minore presenti. Attenzione alle promozioni a tempo: il tasso maggiorato sui primi 5.000 € di saldo vale solo per le aperture entro fine 2026.
Conto U18 (Volksbank)
La fascia d’età più ampia tra quelle qui elencate: da 0 a 18 anni, con funzioni che si sbloccano gradualmente. A 12 anni, con il consenso dei genitori, arriva una carta di debito internazionale propria. Diversamente da molte altre banche, questo conto non si chiude in automatico a 18 anni. Passa invece a condizioni a pagamento, circa 4 € al mese più il costo della carta, se non viene attivamente sostituito con un altro prodotto.
Io Conto 0-17 (Banca di Asti)
Offerta di una banca regionale piemontese, pensata per l’intera fascia 0-17 anni. La carta di debito dedicata arriva dai 14 anni. Per l’apertura servono documento d’identità e codice fiscale del minore, più il documento d’identità dei genitori.
Conto Under 18 (FinecoBank)
Riservato alla fascia tra 8 e 17 anni compiuti. Apertura gratuita, nessun deposito minimo richiesto. Il genitore imposta un tetto di spesa mensile fino a 2.000 € su carta, prelievi, bonifici e pagamenti dall’app.
La carta virtuale è gratuita; quella fisica ha un costo una tantum di produzione e spedizione. Un avviso importante: qui il passaggio a maggiorenne non è automatico. Va richiesto entro 60 giorni dal diciottesimo compleanno, altrimenti conto e carta vengono bloccati.
Let’s Bank (Banco BPM)
Pensato per ragazzi tra 12 e 17 anni, con canone zero e carta di debito gratuita utilizzabile dai 14 anni. Il genitore può impostare limiti e avvisi tramite l’app, e il conto ha un massimale di deposito di 10.000 €.
Cosa succede al conto quando il minorenne compie 18 anni
Qui le regole cambiano parecchio da banca a banca. Meglio saperlo prima. Vale la pena verificarle con attenzione, banca per banca, prima di scegliere quale conto aprire.
- Conversione automatica, stesso IBAN: è il caso di Intesa Sanpaolo (XME Conto UP!) e di BPER Banca / Banco di Sardegna (Conto Teen). Il conto si trasforma in un prodotto per maggiorenni senza bisogno di azioni particolari.
- Passaggio a condizioni a pagamento se non si cambia prodotto: è il caso di Volksbank (Conto U18). Il conto resta attivo, ma con un canone di circa 4 € al mese più il costo della carta, salvo sostituzione con un altro prodotto della banca.
- Richiesta esplicita entro una scadenza, pena il blocco: è il caso di FinecoBank (Conto Under 18). Bisogna richiedere il passaggio al conto per maggiorenni entro 60 giorni dal compimento dei 18 anni, altrimenti conto e carta vengono bloccati.
Conviene verificare con qualche mese di anticipo quali opzioni offre la banca del conto attuale. Vale anche la pena confrontarle con le alternative di altre banche, visto che a 18 anni si aprono opzioni non disponibili prima, come le carte di credito vere e proprie.
Stai già valutando le opzioni per quando tuo figlio o tua figlia diventerà maggiorenne? Buona idea. La nostra guida al conto corrente per giovani e studenti confronta le offerte pensate proprio per questa fascia d’età, mentre la guida generale al conto corrente copre tutte le opzioni disponibili per un conto da adulti.
Alternative al conto corrente tradizionale per i bambini più piccoli
Sotto l’età minima richiesta per un vero conto corrente, l’alternativa più diffusa sono le carte prepagate pensate per famiglie. Pixpay, ad esempio, è pensata per ragazzi tra 8 e 18 anni. Non è un conto corrente bancario vero e proprio, ma una carta prepagata con IBAN, collegata a due app, una per il genitore e una per il figlio, con ricariche, limiti di spesa personalizzabili e notifiche in tempo reale. Spesso è più flessibile di un conto bancario tradizionale per chi vuole iniziare a insegnare la gestione del denaro già in età da scuola primaria, ma non offre le stesse tutele e gli stessi servizi di un vero conto corrente.
Cerchi invece un vero conto cointestato con te come genitore? La nostra guida al conto corrente cointestato spiega come funziona questa formula anche al di fuori del contesto dei minori.
Domande frequenti sul conto corrente per minorenni
A che età si può aprire un conto corrente a un figlio in Italia? Dipende dalla banca. Molti istituti riservano il conto vero e proprio ai 13-17 anni, mentre alcune banche (Intesa Sanpaolo, Volksbank, Banca di Asti) permettono soluzioni anche per bambini più piccoli, gestite quasi interamente dai genitori.
Quali documenti servono per aprire un conto corrente per minorenni? Documento d’identità e codice fiscale del minore, più documento d’identità e codice fiscale di entrambi i genitori o del tutore legale.
Serve l’autorizzazione del giudice tutelare per aprire un conto a un minore? No. L’apertura e la gestione ordinaria di un conto per minorenni rientrano tra gli atti di ordinaria amministrazione e non richiedono l’autorizzazione del giudice tutelare.
Il conto per minorenni ha un canone mensile? Nella maggior parte dei casi no. Quasi tutte le banche italiane azzerano il canone fino ai 18 anni, anche se alcune applicano un piccolo canone solo per l’apertura in filiale anziché online.
Cosa succede al conto quando il figlio compie 18 anni? Dipende dalla banca. Alcune convertono automaticamente il conto mantenendo lo stesso IBAN, altre lo lasciano attivo con un canone a pagamento se non viene sostituito, altre ancora richiedono una richiesta esplicita entro una scadenza, pena il blocco del conto.

