Conto corrente per minorenni: guida completa 2026

Risposta breve

Un conto corrente per minorenni è un conto bancario intestato a un figlio o una figlia sotto i 18 anni. Si apre e si gestisce insieme a un genitore che esercita la patria potestà, o a un tutore legale. In Italia la maggior parte delle banche lo propone tra i 13 e i 17 anni. Se vuoi continuare, trovi altro qui: Conto Deposito Banca CF+.

Canone azzerato, carta di debito dedicata, limiti di spesa impostati dai genitori: questa è la struttura tipica. In pratica: nessun canone mensile fino ai 18 anni quasi ovunque, apertura sempre con un genitore presente, carta di debito (mai carta di credito) e controllo parentale via app. Abbiamo una guida specifica su questo: BPER Banca Conto BPER Business.

Che cos'è un conto corrente per minorenni

Un conto corrente per minorenni permette a un ragazzo o una ragazza di gestire piccole somme, ricevere una paghetta e pagare con una carta di debito. Il tutto sotto la supervisione di un genitore. Dal punto di vista legale il minore non può firmare contratti bancari da solo. Lo spieghiamo passo per passo in questo articolo: Conto Deposito BFF Bank.

Il genitore, o entrambi i genitori a seconda della banca, agisce come rappresentante legale e resta responsabile del conto fino alla maggiore età. Non serve l'autorizzazione del giudice tutelare per la normale apertura e gestione: si tratta di ordinaria amministrazione.

In breve:

  • Intestazione: il minore è titolare, il genitore firma come rappresentante legale.
  • Strumento di pagamento: carta di debito, non carta di credito.
  • Controllo: il genitore imposta limiti di spesa e prelievo tramite app.
  • Costo: canone a zero euro fino ai 18 anni nella maggior parte delle offerte.

A che età si può aprire un conto corrente per un minorenne

Le funzionalità di un conto per minorenni si sbloccano gradualmente con l'età, non tutte insieme all'apertura.
Le funzionalità di un conto per minorenni si sbloccano gradualmente con l'età, non tutte insieme all'apertura.

Non esiste un'unica età valida per tutte le banche italiane. Ogni istituto fissa le proprie soglie. La maggior parte riserva il conto vero e proprio ai ragazzi tra 13 e 17 anni.

Alcune banche vanno oltre, con soluzioni pensate anche per bambini più piccoli, gestite quasi interamente dai genitori. La carta di debito arriva quasi sempre più tardi rispetto all'apertura del conto stesso.

Ecco come cambiano in genere le funzionalità con l'età, in base alle offerte attualmente sul mercato:

EtàCosa cambia in genere
0-7 anniAlcune banche (Intesa Sanpaolo, Volksbank, Banca di Asti) permettono di aprire un conto intestato al minore, gestito quasi interamente dai genitori; nessuna carta propria in questa fascia.
8 anniPrima soglia per una carta dedicata al minore in alcune offerte (XME Card Plus di Intesa Sanpaolo, Conto Under 18 di Fineco).
12-14 anniFascia in cui molte altre banche sbloccano la prima carta di debito: 12 anni con Volksbank, 13 anni con BPER/Banco di Sardegna e Crédit Agricole, 14 anni con Banca di Asti.
13-17 anniFascia in cui la maggior parte dei "conti teen" italiani diventa pienamente disponibile, con app propria e canone a zero euro.
18 anniIl conto per minorenni scade come prodotto dedicato. Va convertito o sostituito, e qui le regole cambiano parecchio da banca a banca (vedi sotto).

Verifica sempre i limiti di età esatti sul sito della banca scelta. Possono cambiare da un istituto all'altro, e nel tempo.

Quanto costa un conto corrente per minorenni

Zero euro al mese. Punto. È la risposta breve per quasi tutti i conti per minorenni disponibili in Italia, almeno fino al compimento dei 18 anni. Quando una banca pubblicizza "canone zero" per un conto teen, di solito include anche altre voci azzerate, non solo il canone:

  • Apertura del conto: gratuita nella maggior parte dei casi.
  • Canone mensile: 0 € fino ai 18 anni nella maggior parte delle offerte. BPER e Banco di Sardegna fanno eccezione: il Conto Teen resta a 0 € solo se aperto online; se aperto in filiale, il canone è di 3 € al mese fin da subito, non solo in caso di apertura allo sportello come costo una tantum.
  • Carta di debito: nella maggior parte dei casi gratuita, sia nella versione fisica sia in quella virtuale (ad esempio su FinecoBank, dove nessuna delle due versioni della Fineco Card Debit ha un canone).
  • Prelievi e bonifici online: generalmente gratuiti entro la rete della banca.

Le condizioni promozionali, quando presenti, valgono solo per un periodo limitato e vanno sempre verificate sul foglio informativo aggiornato della banca prima di aprire il conto, perché possono cambiare o scadere senza preavviso.

Documenti e procedura per aprire un conto corrente a un minorenne

Servono tre documenti principali:

I tre documenti richiesti dalla quasi totalità delle banche italiane per aprire un conto a un figlio minorenne.
I tre documenti richiesti dalla quasi totalità delle banche italiane per aprire un conto a un figlio minorenne.
  • Documento d'identità del minore (carta d'identità o passaporto).
  • Codice fiscale del minore.
  • Documento d'identità e codice fiscale di entrambi i genitori, o del tutore legale.

La procedura tipica segue quattro passaggi. Primo, prenoti un appuntamento, in filiale o tramite l'app se sei già cliente. Secondo, ti presenti insieme all'altro genitore (o al tutore legale) e, per i ragazzi più grandi, spesso anche con il minore stesso.

Terzo, firmi il contratto come rappresentante legale del figlio. Quarto, attivi l'app e la carta di debito, impostando i limiti di spesa e prelievo.

Se sei già cliente della banca scelta, il processo è più rapido e può partire direttamente dall'app. Se invece non hai ancora un conto in quella banca, di solito devi prima aprirne uno per te come genitore, e poi collegare quello del figlio.

I migliori conti correnti per minorenni in Italia

Ecco una panoramica neutrale di alcuni dei conti per minorenni più diffusi in Italia. Le condizioni possono cambiare nel tempo: verifica sempre i dettagli aggiornati sul sito della banca prima di scegliere. Una nota importante: il Conto Teen di BPER Banca e quello di Banco di Sardegna sono lo stesso prodotto, offerto con lo stesso nome e le stesse condizioni da due marchi dello stesso gruppo bancario.

BancaProdottoFascia d'etàCanoneCarta di debito da
Intesa SanpaoloXME Conto UP!0-17 anni0 €8 anni
BPER Banca / Banco di SardegnaConto Teen13-17 anni0 € online, 3 €/mese in filiale13 anni
Crédit Agricole ItaliaConto Teen13-17 anni0 € fino ai 18 anni13 anni
VolksbankConto U180-18 anni0 €12 anni (con consenso dei genitori)
Banca di AstiIo Conto 0-170-17 anni0 €14 anni
FinecoBankConto Under 18Da 8 fino a 17 anni0 €Virtuale e fisica gratuite da 8 anni
Banco BPMLet's Bank12-17 anni0 €14 anni
Banca Monte dei Paschi di SienaConto MPS Mio Futuro0-18 anni0 €Carta YAP prepagata da 12 anni
Banca SellaSella JuniorCirca 12-17 anniNon verificato (verifica sul sito della banca)Carta prepagata, età non verificata

XME Conto UP! (Intesa Sanpaolo)

Si apre online tramite il contratto My Key del genitore. Non serve avere già un conto corrente Intesa Sanpaolo. Con l'app di parental control, il genitore imposta limiti fino a 200 € al giorno e 1.700 € al mese. È tra le poche offerte a spiegare con chiarezza cosa succede a 18 anni: il conto si trasforma automaticamente in un conto per maggiorenni, con lo stesso IBAN. C'è anche un incentivo al risparmio, il Bonus Giovani: fino a 100 € lordi all'anno, versati come premio quando il titolare compie 18 anni (fino a un massimo di 1.000 €), a patto che il conto resti aperto fino a quella data.

Conto Teen (BPER Banca e Banco di Sardegna)

Pensato per ragazzi tra 13 e 17 anni, si apre principalmente dall'app. Il canone è a 0 € solo se l'apertura avviene online: aprendolo in filiale, il costo è di 3 € al mese fin da subito. Include anche una copertura assicurativa contro il cyberbullismo, con supporto legale e un consulto psicologico all'anno in caso di episodi (fino a 1.000 € di rimborso su un massimo di due episodi l'anno), oltre a una protezione furto smartphone fino a 300 €.

Conto Teen (Crédit Agricole Italia)

Riservato ai minori fino a 17 anni, carta di debito attivabile dai 13. L'apertura richiede un appuntamento in filiale, con entrambi i genitori (o tutori) e il minore presenti. Nessun canone mensile né imposta di bollo fino ai 18 anni.

Conto U18 (Volksbank)

La fascia d'età più ampia tra quelle qui elencate: da 0 a 18 anni, con funzioni che si sbloccano gradualmente. A 12 anni, con il consenso dei genitori, arriva una carta di debito internazionale propria. Diversamente da molte altre banche, questo conto non si chiude in automatico a 18 anni. Passa invece a condizioni a pagamento, 60 € all'anno (5 € al mese) più l'imposta di bollo di 34,20 € annui, se non viene attivamente sostituito con un altro prodotto.

Io Conto 0-17 (Banca di Asti)

Offerta di una banca regionale piemontese, pensata per l'intera fascia 0-17 anni. La carta di debito dedicata arriva dai 14 anni. Per l'apertura servono documento d'identità e codice fiscale del minore, più il documento d'identità dei genitori.

Conto Under 18 (FinecoBank)

Riservato alla fascia tra 8 e 17 anni compiuti. Apertura gratuita, nessun deposito minimo richiesto. Il genitore imposta un tetto di spesa mensile fino a 2.000 € su carta, prelievi, bonifici e pagamenti dall'app.

La Fineco Card Debit, sia nella versione fisica sia in quella virtuale, non ha canone. Un avviso importante: qui il passaggio a maggiorenne non è automatico. Va richiesto entro 60 giorni dal diciottesimo compleanno, altrimenti conto e carta vengono bloccati.

Let's Bank (Banco BPM)

Pensato per ragazzi tra 12 e 17 anni, con canone zero e carta di debito gratuita utilizzabile dai 14 anni. Il genitore può impostare limiti e avvisi tramite l'app, e il conto ha un massimale di deposito di 10.000 €.

Conto MPS Mio Futuro (Banca Monte dei Paschi di Siena)

Dedicato alla fascia 0-18 anni, con canone a zero secondo la pagina del prodotto. Include il servizio "Salvadanaio libero", che permette di accantonare risparmi fino a un massimo di 15.000 € con una remunerazione dell'1%. Dai 12 anni si può richiedere la carta prepagata YAP di Nexi, mentre dai 14 anni si attiva il Digital Banking per piccoli pagamenti e bonifici sotto la supervisione dei genitori. A differenza di Intesa Sanpaolo, qui non c'è conversione automatica a 18 anni: il neomaggiorenne deve recarsi in filiale per firmare la modulistica e ottenere piena operatività sul conto, oppure scegliere un altro prodotto insieme ai gestori della banca.

Sella Junior (Banca Sella)

Sella Junior è una carta prepagata per ragazzi, ottenibile aprendo un conto corrente Sella Start o Premium a nome del genitore. La carta fisica è realizzata in plastica riciclata, in collaborazione con Parley for the Ocean, e si gestisce da un'app dedicata con un salvadanaio digitale per accantonare risparmi. Alcune categorie di acquisto restano bloccate. L'età di accesso e i costi esatti variano secondo le fonti consultate e vanno verificati direttamente sul sito di Banca Sella prima di scegliere, perché non è stato possibile raggiungere la pagina ufficiale del prodotto in questo controllo.

Cosa succede al conto quando il minorenne compie 18 anni

Qui le regole cambiano parecchio da banca a banca. Meglio saperlo prima. Vale la pena verificarle con attenzione, banca per banca, prima di scegliere quale conto aprire.

  • Conversione automatica, stesso IBAN: è il caso di Intesa Sanpaolo (XME Conto UP!). Il conto si trasforma in un prodotto per maggiorenni senza bisogno di azioni particolari. Per BPER Banca / Banco di Sardegna (Conto Teen) la fonte ufficiale conferma solo che il canone passa a 3 € al mese; verifica in filiale o sul foglio informativo se il conto si converte automaticamente o va sostituito.
  • Passaggio a condizioni a pagamento se non si cambia prodotto: è il caso di Volksbank (Conto U18). Il conto resta attivo, ma con un canone di 60 € all'anno (5 € al mese) più l'imposta di bollo di 34,20 € annui, salvo sostituzione con un altro prodotto della banca.
  • Richiesta esplicita entro una scadenza, pena il blocco: è il caso di FinecoBank (Conto Under 18). Bisogna richiedere il passaggio al conto per maggiorenni entro 60 giorni dal compimento dei 18 anni, altrimenti conto e carta vengono bloccati.

Conviene verificare con qualche mese di anticipo quali opzioni offre la banca del conto attuale. Vale anche la pena confrontarle con le alternative di altre banche, visto che a 18 anni si aprono opzioni non disponibili prima, come le carte di credito vere e proprie.

Vale la pena valutare già ora le opzioni per quando tuo figlio o tua figlia diventerà maggiorenne. La nostra guida al conto corrente per giovani e studenti confronta le offerte pensate proprio per questa fascia d'età, mentre la guida generale al conto corrente copre tutte le opzioni disponibili per un conto da adulti.

Alternative al conto corrente tradizionale per i bambini più piccoli

Sotto l'età minima richiesta per un vero conto corrente, l'alternativa più diffusa sono le carte prepagate pensate per famiglie. Pixpay, ad esempio, è pensata per ragazzi tra 8 e 18 anni. Non è un conto corrente bancario vero e proprio, ma una carta prepagata con IBAN, collegata a due app, una per il genitore e una per il figlio, con ricariche, limiti di spesa personalizzabili e notifiche in tempo reale. Spesso è più flessibile di un conto bancario tradizionale per chi vuole iniziare a insegnare la gestione del denaro già in età da scuola primaria, ma non offre le stesse tutele e gli stessi servizi di un vero conto corrente.

Oltre a Pixpay, anche alcune neobank offrono un proprio sottoconto o conto dedicato ai minori, con un IBAN e una carta collegata. Ecco le tre più note sul mercato italiano.

Revolut <18 (Revolut)

Revolut <18, ex Revolut Junior, è un sottoconto della neobank britannica Revolut (fondata nel 2015) legato al conto del genitore, pensato per ragazzi tra 6 e 17 anni. Il genitore apre e gestisce il sottoconto dalla propria app, imposta i limiti di spesa e può bloccare la carta in qualsiasi momento; la carta del minore si può personalizzare con disegni, testo ed emoji. Alcune categorie di acquisto, tra cui tabacco, alcolici e piattaforme di gioco d'azzardo, restano bloccate. Il minore non deposita denaro da solo: le ricariche arrivano dal conto del genitore, tramite bonifico, carta di credito o debito, Google Pay o Apple Pay. Quanti sottoconti Junior si possono aprire e come viene spedita la carta dipende dal piano del genitore (Standard, Premium o Metal); i limiti di spesa esatti sono impostati dal genitore in app e vanno verificati lì, perché le fonti disponibili su questo punto sono datate e in contraddizione tra loro.

HYPE <18 (HYPE)

HYPE <18 ha un proprio IBAN e richiede l'autorizzazione di un genitore o tutore legale, che firma il contratto. Attivazione, canone mensile e carta virtuale sono gratuiti; la carta fisica costa 9,90 €. Bonifici ordinari e istantanei sono sempre gratuiti. Al compimento dei 18 anni il conto diventa automaticamente un conto HYPE per maggiorenni, con lo stesso IBAN e la stessa carta, dopo aver completato il questionario antiriciclaggio richiesto dalla banca.

Tinaba Under 18 (Banca Profilo)

Tinaba Under 18 si apre tra i 12 e i 17 anni, sempre con l'autorizzazione di un tutore maggiorenne. Registrazione, canone, imposta di bollo, ricariche e bonifici sono gratuiti. I primi 24 prelievi da ATM nell'Unione Europea sono gratuiti ogni anno, poi costano 2 € ciascuno (4 € fuori UE); ogni bonifico, singolo o giornaliero, è limitato a 1.500 €. La carta è una Mastercard prepagata emessa da Nexi in collaborazione con Banca Profilo, ricaricabile all'istante; il tutore imposta i limiti di spesa giornalieri e mensili direttamente nell'app.

Chi cerca invece un vero conto cointestato con il figlio ha un'opzione diversa: la nostra guida al conto corrente cointestato spiega come funziona questa formula anche al di fuori del contesto dei minori.

Un'altra strada, pubblica e gratuita, è il libretto di risparmio dedicato ai minori emesso da Cassa Depositi e Prestiti e distribuito da Poste Italiane. Copre l'intera fascia 0-18 anni in tre fasce (0-12, 12-14 e 14-18 anni), senza costi di apertura, gestione o estinzione a parte gli oneri fiscali previsti dalla legge. Non è un conto corrente e non include di norma una carta di debito dedicata: è pensato per far risparmiare il minore, non per fargli gestire spese quotidiane.

Domande frequenti sul conto corrente per minorenni

A che età si può aprire un conto corrente a un figlio in Italia? Dipende dalla banca. Molti istituti riservano il conto vero e proprio ai 13-17 anni, mentre alcune banche (Intesa Sanpaolo, Volksbank, Banca di Asti) permettono soluzioni anche per bambini più piccoli, gestite quasi interamente dai genitori.

Quali documenti servono per aprire un conto corrente per minorenni? Documento d'identità e codice fiscale del minore, più documento d'identità e codice fiscale di entrambi i genitori o del tutore legale.

Serve l'autorizzazione del giudice tutelare per aprire un conto a un minore? No. L'apertura e la gestione ordinaria di un conto per minorenni rientrano tra gli atti di ordinaria amministrazione e non richiedono l'autorizzazione del giudice tutelare.

Il conto per minorenni ha un canone mensile? Nella maggior parte dei casi no. Quasi tutte le banche italiane azzerano il canone fino ai 18 anni, anche se alcune applicano un piccolo canone solo per l'apertura in filiale anziché online.

Cosa succede al conto quando il figlio compie 18 anni? Dipende dalla banca. Alcune convertono automaticamente il conto mantenendo lo stesso IBAN, altre lo lasciano attivo con un canone a pagamento se non viene sostituito, altre ancora richiedono una richiesta esplicita entro una scadenza, pena il blocco del conto.