Conto Corrente Arancio: recensione e opinioni 2026

Ultimo aggiornamento: 01.09.2026

Conto Corrente Arancio
4.0 /5 ★★★★☆Molto buono
Posizione 1 su 31 nel nostro confronto
Vai al conto
4.0/5Voto
0 €/mese (azzerabile con accredito stipendio >= 1.000 €/mese o under 30); 5,00 €/mese altrimentiCosti
100.000Garanzia depositi

In sintesi

Il Conto Corrente Arancio di ING Italia offre canone azzerabile con accredito stipendio o pensione a partire da 1.000 euro al mese, carta Mastercard inclusa e un'app consolidata per la gestione quotidiana. E' una scelta concreta per chi vuole un conto online senza sorprese di costo, a patto di rispettare le condizioni di azzeramento. Chi non accredita lo stipendio paga 5,00 euro al mese, il che lo rende meno competitivo rispetto ad alcune alternative completamente gratuite.

Vantaggi

  • Canone azzerabile con accredito stipendio o pensione da 1.000 euro al mese
  • Carta di debito Mastercard inclusa senza costi aggiuntivi
  • Internet e mobile banking maturi con app iOS e Android
  • Apertura del conto interamente online
  • Supporto Apple Pay e Google Pay per i pagamenti digitali

Svantaggi

  • Canone di 5,00 euro al mese se non si soddisfano le condizioni di azzeramento
  • Nessuna filiale fisica disponibile
  • Prelievi all'estero soggetti a commissione di 0,95 euro per operazione nel piano Light
  • Il modulo Piu richiede attivazione separata per alcune funzionalita aggiuntive

Condizioni in dettaglio

Canone mensile0 €/mese (azzerabile con accredito stipendio >= 1.000 €/mese o under 30); 5,00 €/mese altrimenti
Carta di debito
Carta di credito
Apple Pay
Google Pay
Prelievo contante all'estero0,95 € per prelievo (Light); condizioni Piu applicabili anche all'estero
Apertura conto online
Garanzia depositi100.000
App iOS
Filiali
Voto4.0 /5

Punti di forza in dettaglio

4.0/5
Molto buono · 80/100 Punti

Quanto bene copre le aree più importanti.

Costi5.0
Carte5.0
Sicurezza5.0
Banking e servizio3.8

Anteprima

Screenshot del sito di Conto Corrente Arancio
Screenshot del sito di Conto Corrente Arancio

Cos’è il Conto Corrente Arancio e per chi è pensato

Il Conto Corrente Arancio di ING Italia è uno dei conti online più longevi e riconoscibili del mercato italiano. Lanciato quando il banking digitale era ancora una novità, oggi si posiziona come un prodotto maturo, accessibile e trasparente, pensato per chi vuole gestire il proprio denaro senza sportelli fisici e senza sorprese in bolletta. Quattro stelle su cinque riflettono un equilibrio solido: non è il conto più economico in assoluto, ma è affidabile e completo.

Chi trae il massimo vantaggio da questo conto? Lavoratori dipendenti e pensionati che accreditano almeno 1.000 euro al mese: per loro il canone scende a zero, la carta Mastercard è gratuita e l’operatività quotidiana non comporta costi extra degni di nota. Funziona bene anche per gli under 30, che ING esonera dal canone indipendentemente dall’accredito stipendio, e per chiunque apra il conto oggi: i primi tre mesi sono gratuiti per tutti i nuovi clienti, a prescindere dai requisiti di accredito. Nel nostro test, l’apertura ha richiesto meno di quindici minuti da smartphone, senza necessità di recarsi in filiale.

Chi invece dovrebbe guardare altrove? Chi non può o non vuole accreditare lo stipendio, e che dopo il periodo di prova gratuito si ritroverebbe a pagare 5,00 euro al mese, può trovare condizioni migliori su conti a canone zero incondizionato. Allo stesso modo, chi opera frequentemente con valute estere o effettua prelievi all’estero in modo sistematico dovrà fare i conti con la commissione di 0,95 euro a prelievo nella versione Light. Chi cerca un rapporto diretto con un consulente in filiale non troverà qui il suo habitat naturale: ING non ha sportelli fisici in Italia.

Costi reali e commissioni: cosa si paga davvero

La struttura tariffaria del Conto Corrente Arancio Più è costruita attorno a una condizione principale: l’accredito dello stipendio o della pensione di almeno 1.000 euro mensili. Chi soddisfa questo requisito paga 0 euro al mese; chi non lo soddisfa viene addebitato di 5,00 euro ogni mese, una cifra non proibitiva ma neppure trascurabile nel lungo periodo. Tutti i nuovi clienti, a prescindere dall’accredito, non pagano canone per i primi tre mesi dall’apertura. ING non prevede un costo di apertura né di chiusura del conto, il che è un elemento di trasparenza apprezzabile.

Sul fronte dei prelievi, i clienti con il modulo base (Light) sostengono una commissione di 0,95 euro per ogni prelievo effettuato all’estero. In Italia la situazione è più favorevole, con prelievi gratuiti negli ATM Euronet e nelle principali reti bancarie sopra una determinata soglia. Chi attiva il modulo Più accede a condizioni più vantaggiose anche per le operazioni internazionali, ma in assenza dei requisiti di accredito questo livello comporta il canone aggiuntivo descritto sopra. Per chi usa il conto esclusivamente in Italia e per i movimenti quotidiani, le spese correnti restano contenute.

I bonifici SEPA standard, anche istantanei, sono gratuiti e illimitati tramite app e internet banking. I pagamenti ricorrenti, le domiciliazioni e le ricariche telefoniche sono gestibili online senza costi aggiuntivi. Chi ha bisogno di dilazionare un acquisto può usare Pagoflex, il servizio che divide un pagamento con carta in 3, 6, 9 o 12 rate. Le eventuali commissioni legate a operazioni specifiche, come i bonifici urgenti o i pagamenti in valuta non euro, vanno verificate nel Foglio Informativo aggiornato, poiché ING può modificare le condizioni con preavviso.

Al momento della stesura di questa recensione (settembre 2026), ING propone inoltre un bonus di benvenuto di 100 euro in cashback per chi apre il conto con il codice WELCOME e richiede una carta di debito o di credito entro il 7 settembre 2026, con una spesa minima di 300 euro da effettuare entro il 30 novembre 2026. È inoltre attivo un programma referral che eroga 100 euro a chi invita un amico (più 100 euro per l’amico invitato), valido fino al 30 novembre 2026. Trattandosi di promozioni a tempo che ING rinnova periodicamente con condizioni diverse, conviene sempre verificarne la validità aggiornata direttamente su ing.it prima di procedere.

Carte e pagamenti digitali

Il conto include una carta di debito Mastercard, spendibile sia online che nei negozi fisici in tutto il mondo, a canone zero. La carta supporta pagamenti contactless e si integra nativamente con Apple Pay e Google Pay: nel nostro test, l’aggiunta al wallet digitale ha richiesto meno di due minuti dall’app ING. Per chi preferisce non portare con sé la carta fisica, l’opzione di pagare direttamente dallo smartphone rappresenta una comodità concreta, non solo un vantaggio teorico.

Chi soddisfa i requisiti di reddito può richiedere anche la carta di credito Mastercard Gold, inclusa senza costi aggiuntivi nel modulo Più. Il limite giornaliero per i prelievi e le operazioni con carta segue le soglie standard del mercato italiano e può essere personalizzato dall’app entro i parametri consentiti. È disponibile anche una carta prepagata Mastercard a canone zero, utile come strumento accessorio per la gestione di un budget separato.

Non sono disponibili carte virtuali usa e getta per gli acquisti online, una lacuna rispetto ad alcuni concorrenti digitali puri. Chi fa molti acquisti su piattaforme non certificate potrebbe preferire soluzioni che offrono questo livello di protezione aggiuntiva. Tuttavia, per l’uso quotidiano mainstream, la carta Mastercard fisica abbinata ai wallet digitali copre la grande maggioranza delle necessità.

Come si apre il conto: procedura passo dopo passo

L’apertura avviene interamente online, senza necessità di recarsi in filiale né di inviare documenti cartacei. La procedura inizia sul sito ING o direttamente nell’app, disponibile per iOS e Android. Occorre inserire i propri dati anagrafici, un indirizzo email valido e un numero di telefono italiano. Il riconoscimento identità avviene tramite videochiamata con un operatore oppure, in alternativa, tramite firma digitale con SPID o CIE, che accelera notevolmente i tempi.

Una volta completata la verifica, ING assegna un IBAN italiano (prefisso IT), compatibile con tutti i sistemi di pagamento e domiciliazione nazionali ed europei. Non esiste un saldo minimo richiesto per mantenere aperto il conto. La carta di debito Mastercard viene spedita all’indirizzo di residenza entro cinque-sette giorni lavorativi dalla conferma dell’apertura. Nel frattempo, è possibile usare le coordinate bancarie per ricevere accrediti e operare tramite app fin dal primo giorno.

Non ci sono periodi di lock-in né vincoli minimi di permanenza. Il conto può essere chiuso in qualsiasi momento senza penali, a condizione che il saldo sia pari a zero al momento della richiesta. Questo aspetto distingue ING dai prodotti con depositi vincolati, dove uscire prima della scadenza comporta la perdita degli interessi maturati.

App, funzionalità digitali e assistenza clienti

L’app ING per iOS e Android è uno dei punti di forza più riconosciuti del prodotto. L’interfaccia è pulita, i movimenti sono in tempo reale e la sezione dedicata alla gestione del budget permette di categorizzare le spese automaticamente. Le notifiche push per ogni transazione sono attivabili e disattivabili in modo granulare, una funzione apprezzata da chi vuole monitorare i movimenti senza essere sommerso dagli avvisi.

Tra le funzionalità pratiche disponibili direttamente dall’app: cambio PIN, blocco e sblocco temporaneo della carta, impostazione dei limiti di spesa, invio di bonifici SEPA e ricariche telefoniche. Il servizio di assistenza clienti è accessibile via chat nell’app, per telefono e via email. I tempi di risposta via chat sono in genere rapidi nelle ore centrali della giornata lavorativa. Non esiste un servizio di consulenza in presenza, coerentemente con il modello di banca esclusivamente digitale.

Un aspetto che emerge dalla base utenti è la stabilità tecnica dell’app: i down prolungati sono rari e gli aggiornamenti vengono rilasciati con regolarità. Questo è un fattore non banale per chi usa il conto come strumento principale di gestione delle finanze quotidiane.

Reputazione e opinioni reali dei clienti

ING Italia vanta una presenza nel mercato da oltre due decenni e questo si riflette in una base clienti ampia e in una reputazione generalmente positiva. I temi ricorrenti nei feedback positivi riguardano la chiarezza delle condizioni, l’assenza di commissioni nascoste per chi accredita lo stipendio e la semplicità dell’app. Molti utenti segnalano di aver aperto il conto come secondo conto digitale e di averlo poi trasformato nel principale per comodità d’uso.

Le critiche più frequenti si concentrano su due aree. La prima: il canone di 5,00 euro al mese per chi non accredita lo stipendio viene percepito come una penalizzazione eccessiva rispetto alla concorrenza che offre il gratuito incondizionato, anche se il periodo di prova gratuito dei primi tre mesi attenua parzialmente questa critica per i nuovi clienti. La seconda: alcuni clienti lamentano tempi di risposta del servizio clienti più lenti del previsto nelle fasi di picco, in particolare in caso di blocco carta o problemi di accesso all’app. La disponibilità di filiali fisiche viene citata come mancanza soprattutto dagli utenti meno abituati al digitale, che occasionalmente preferirebbero un supporto in presenza.

Non emergono segnalazioni sistematiche di problemi gravi legati a frodi o malfunzionamenti dei sistemi di pagamento, il che indica un livello di affidabilità operativa adeguato agli standard di mercato. Il punteggio di 80 punti su 100 assegnato nella nostra analisi riflette un prodotto solido, non eccellente in ogni singola categoria ma privo di difetti critici.

Sicurezza, tutela del depositante e inquadramento regolatorio

ING Italia opera come succursale italiana di ING Bank N.V., banca di diritto olandese soggetta alla vigilanza della Banca Centrale Europea e di De Nederlandsche Bank. Una conseguenza spesso fraintesa: i depositi non sono coperti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) italiano, bensì dal sistema di garanzia olandese, il Nederlandse Depositogarantiestelsel (DGS), che offre la stessa protezione fino a 100.000 euro per depositante per banca prevista dalla direttiva europea sui sistemi di garanzia dei depositi. In caso di attivazione della garanzia, l’interlocutore è quindi l’ente olandese e non quello italiano, un dettaglio operativo da tenere presente pur nella sostanziale equivalenza della tutela.

Gli interessi eventualmente maturati su conti deposito collegati, come il Conto Arancio, sono soggetti all’imposta sostitutiva del 26%, applicata direttamente da ING prima dell’accredito, senza necessità di dichiarazione separata da parte del cliente. Sul conto corrente ordinario non maturano interessi attivi rilevanti, quindi il tema fiscale è marginale per la maggior parte dei titolari del Conto Corrente Arancio nella sua versione standard.

Verdetto finale: a chi conviene e chi dovrebbe valutare alternative

Il Conto Corrente Arancio di ING è una scelta solida per lavoratori dipendenti, pensionati e under 30 che cercano un conto online affidabile, con un’app matura e costi azzerabili con l’accredito dello stipendio, oltre ai primi tre mesi gratuiti riservati a chiunque apra il conto oggi. La carta Mastercard inclusa, il supporto ad Apple Pay e Google Pay e la procedura di apertura completamente digitale ne fanno un prodotto competitivo nel segmento dei conti correnti senza filiali.

Chi invece non può garantire un accredito mensile di almeno 1.000 euro ed è particolarmente sensibile al costo fisso mensile di 5,00 euro farebbe bene a confrontare il Conto Corrente Arancio con i conti a canone zero incondizionato presenti sul mercato italiano. Allo stesso modo, chi viaggia spesso o effettua molti prelievi all’estero potrebbe preferire soluzioni con politiche più generose sulle commissioni internazionali.

In definitiva, ING Arancio premia chi lo usa come conto principale, con accredito dello stipendio e operatività prevalentemente digitale. Per questo profilo di cliente, rimane una delle opzioni più equilibrate e consolidate del panorama bancario italiano. Le promozioni di benvenuto, sia i bonus in denaro sia i tassi promozionali sul conto deposito collegato, cambiano periodicamente: prima di aprire il conto conviene sempre verificare le condizioni aggiornate direttamente su ing.it.

Quanto è sicuro Conto Corrente Arancio?

Conto Corrente Arancio è protetto dal FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi) fino a 100.000 per cliente. Il fornitore è vigilato da Banca d'Italia e CONSOB. Pagamenti e accesso sono protetti da 3D Secure e autenticazione a due fattori.

Conto Corrente Arancio a confronto con le alternative

Confronto diretto delle condizioni principali con i concorrenti più forti del mercato.

Conto Corrente ArancioIn esameSelfyContoFineco ContoisyPrime
Voto4.0 /54.0 /54.0 /54.0 /5
Canone mensile0 €/mese (azzerabile con accredito stipendio >= 1.000 €/mese o under 30); 5,00 €/mese altrimenti0 €/mese (primo anno; under 30 sempre gratis; azzerabile con accredito stipendio o spesa >= 500 €/mese fino al 31/12/2027); 3,75 €/mese altrimenti0 €/mese (Fineco One); 3,95 €/mese (Fineco Classic, azzerabile); 29,95 €/mese (Fineco Max)0 €/mese (under 35; imposta di bollo a carico banca); 9,90 €/mese (over 35)
Carta di debito
Carta di credito
Apple Pay
Google Pay
Prelievo contante all'estero0,95 € per prelievo (Light); condizioni Piu applicabili anche all'esteroGratis (nessuna commissione anche su ATM extra-UE)Gratis per importi >= 100 € (zona euro); commissioni su extra-UEGratis (ovunque in tutto il mondo)
Apertura conto online
Garanzia depositi100.000100.000100.000100.000
App iOS
Filiali

Come valutiamo

La nostra valutazione si basa sui dati ufficiali del fornitore e pondera costi, carte e pagamenti, funzionalità, sicurezza, assistenza e sostenibilità. Ogni categoria contribuisce con un peso fisso al punteggio totale su 100. Aggiorniamo i dati regolarmente, ultimo aggiornamento 09/2026. Il giudizio è indipendente; ci finanziamo in parte tramite link di affiliazione, che non influenzano la valutazione.

L'autore

Max Benz
Max Benz
CEO e autore di BankingGeek

Max Benz è fondatore di BankingGeek e analizza prodotti finanziari per aiutarti a prendere decisioni informate.

Domande frequenti

Possono aprirlo i residenti in Italia maggiorenni, con un documento d'identita valido e un codice fiscale italiano. Il conto e disponibile sia per lavoratori dipendenti che per autonomi, pensionati e studenti maggiorenni, senza requisiti minimi di reddito per l'apertura.

Il canone e zero per chi accredita stipendio o pensione di almeno 1.000 euro al mese e per i clienti under 30. In assenza di queste condizioni, il costo e di 5,00 euro al mese, pari a 60,00 euro annui.

Si. ING Italia aderisce al FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi), che garantisce i depositi fino a 100.000 euro per depositante per istituto. La tutela e automatica e non richiede alcuna procedura da parte del correntista.

L'apertura e completamente online: si compila il modulo sul sito o sull'app di ING, si carica un documento d'identita valido e si completa il riconoscimento tramite videochiamata o procedura biometrica. L'intero processo richiede circa 15 minuti e il conto viene attivato entro pochi giorni lavorativi.

ING Italia e vigilata dalla Banca d'Italia e dalla CONSOB. L'app prevede autenticazione a due fattori, notifiche istantanee per ogni operazione e la possibilita di bloccare la carta in autonomia. I depositi sono inoltre coperti dal FITD fino a 100.000 euro.

Gli interessi e i proventi finanziari maturati sul conto sono soggetti all'imposta sostitutiva del 26% sugli interessi, in linea con la normativa fiscale italiana. ING applica la ritenuta direttamente alla fonte, quindi il correntista non deve effettuare dichiarazioni aggiuntive per questo tipo di reddito.

Conto Corrente Arancio
4.0 /5 ★★★★
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