Migliori alternative a Qonto 2026: 6 conti business a confronto

Ultimo aggiornamento: 13.06.2026

Qonto si e affermato come uno dei conti business digitali piu completi sul mercato italiano: IBAN italiano, fatturazione integrata, gestione delle note spese e una dashboard web e mobile davvero ben costruita. Per le partite IVA e le societa che cercano uno strumento professionale tutto in uno, difficilmente si trova di meglio nel segmento neobank.

Il problema e uno solo, ma pesa: Qonto non ha un piano gratuito. Ogni abbonamento comporta un canone mensile fisso, e se si supera il numero di operazioni incluse nel piano scelto scattano costi aggiuntivi per ogni bonifico o pagamento extra. Per i liberi professionisti con volumi di operazioni contenuti, o per le startup che vogliono tenere i costi fissi al minimo nei primi mesi, questa struttura tariffaria puo risultare onerosa. In questa guida analizziamo sei alternative concrete, tutte disponibili in Italia, valutando prezzi, copertura dei depositi, funzionalita e adattabilita ai diversi profili di impresa.

Le migliori alternative Qonto

1
Wise Business4.2 /5 ★★★★
Canone mensile: 0 euro (attivazione una tantum 55 euro)

Ideale per: freelance e PMI con clienti internazionali che inviano e ricevono pagamenti in valuta estera.

Wise Business richiede un costo di attivazione una tantum di 55 euro, dopodicho il canone mensile e zero euro. Nei nostri test, questa struttura lo ha reso l'opzione piu conveniente su qualsiasi orizzonte temporale superiore ai due mesi rispetto ai piani entry-level di Qonto. I pagamenti in valuta estera avvengono al tasso di cambio interbancario con una piccola commissione di conversione trasparente, senza markup nascosti.

Wise Business non e una banca nel senso tradizionale: si tratta di un istituto di moneta elettronica, il che significa che i fondi non sono coperti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) italiano ma vengono salvaguardati su conti separati presso banche regolamentate, in linea con la normativa europea sugli istituti di pagamento. Per chi opera esclusivamente in euro con clienti italiani, questa distinzione e rilevante.

  • Conti in oltre 40 valute con IBAN locali in piu paesi (EUR, GBP, USD, ecc.)
  • Carte fisiche e fino a 3 carte virtuali incluse nel piano base
  • Fino a 10 subaccount per separare i flussi di cassa per progetto o cliente
  • Integrazione con Xero, QuickBooks e altri software contabili

Il limite piu evidente e l'assenza di prelievi bancomat gratuiti: ogni prelievo ha un costo variabile. Rispetto a Qonto, Wise Business eccelle sui pagamenti internazionali ma manca degli strumenti di fatturazione integrata, elemento che per molte partite IVA italiane e essenziale.

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2
Tot4.0 /5 ★★★★
Canone mensile: 7,00 €

Ideale per: piccole imprese italiane e professionisti che cercano un conto business con IBAN italiano a basso costo fisso.

Tot e un conto corrente business con IBAN italiano, canone mensile di 7 euro e garanzia sui depositi fino a 100.000 euro per titolare ai sensi del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), essendo emesso da una banca regolamentata da Banca d'Italia. E una banca vera, non un istituto di moneta elettronica: questo aspetto rassicura molti professionisti e piccole imprese abituati alla tutela classica dei depositi bancari.

Il piano base include una carta di debito, bonifici SEPA e prelievi bancomat gratuiti in Italia e nell'area euro. Non sono disponibili carte virtuali nel piano standard, il che puo essere un limite per chi gestisce abbonamenti online separati per progetto.

  • IBAN italiano con apertura completamente online
  • Prelievi bancomat inclusi senza costi aggiuntivi
  • Copertura FITD a 100.000 euro: tutela piena come in qualsiasi banca tradizionale
  • Google Pay disponibile per i pagamenti contactless

Un limite concreto: Apple Pay non e attualmente supportato, il che puo essere scomodo per chi usa prevalentemente dispositivi Apple nel proprio flusso di lavoro quotidiano. Rispetto a Qonto, Tot e piu economico sui costi fissi ma offre meno automazione contabile e nessun modulo di fatturazione integrato.

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3
Finom4.0 /5 ★★★★
Canone mensile: 0 €

Ideale per: startup, freelance e piccole societa che vogliono un conto business senza canone mensile fisso e con carte virtuali incluse.

Finom propone un piano gratuito (Solo) con canone zero euro al mese, IBAN europeo, carta di debito fisica, carte virtuali illimitate e fatturazione integrata direttamente dall'app. E uno degli aspetti piu interessanti per chi vuole iniziare senza impegni fissi. I depositi sono garantiti fino a 100.000 euro tramite il sistema di garanzia dei depositi europeo, essendo Finom un istituto regolamentato.

Nel nostro test, il modulo di fatturazione ha funzionato senza intoppi per le partite IVA italiane, generando PDF con numerazione automatica e invio diretto via email dalla piattaforma. Una funzione utile per chi non vuole un software di fatturazione separato.

  • Piano gratuito con funzionalita di base incluse senza scadenza promozionale
  • Carte virtuali illimitate per separare le spese per progetto o fornitore
  • Fatturazione integrata con calcolo IVA e invio diretto
  • Apple Pay e Google Pay supportati

Il principale svantaggio e che i prelievi bancomat non sono gratuiti nel piano base: ogni operazione a uno sportello ha un costo. I piani superiori aggiungono cashback sulle spese e limiti operativi piu elevati. Rispetto a Qonto, Finom compete direttamente con l'offerta entry-level ma con zero canone fisso: per chi ha pochi movimenti mensili, puo essere l'alternativa piu conveniente in assoluto.

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4
Revolut Business4.0 /5 ★★★★
Canone mensile: 10,00 €

Ideale per: imprese con operativita internazionale frequente, pagamenti in valuta e team con piu collaboratori.

Revolut Business parte da un canone di 10 euro al mese per il piano base, con accesso a pagamenti in oltre 25 valute al tasso interbancario (entro i limiti del piano), carte virtuali per il team e un pannello di controllo per gestire le autorizzazioni di spesa dei dipendenti. La tutela dei depositi e garantita fino a 100.000 euro tramite il sistema europeo di garanzia, poiche Revolut ha ora una licenza bancaria europea pienamente operativa.

La piattaforma si distingue per la gestione multi-valuta e per le integrazioni con strumenti di contabilita come Xero e FreeAgent. Per le PMI con fornitori o clienti fuori dall'area euro, il risparmio sui cambi rispetto ai conti tradizionali puo essere sostanziale nel corso di un anno.

  • Pagamenti multi-valuta con tasso interbancario entro i limiti mensili del piano
  • Carte virtuali per i collaboratori con limiti di spesa personalizzabili
  • API e integrazioni con i principali software gestionali e contabili
  • Apple Pay e Google Pay inclusi

Un aspetto da considerare: i prelievi bancomat non sono inclusi gratuitamente in nessun piano business, e i limiti sulle operazioni senza commissioni possono essere raggiunti in fretta nelle imprese con volume di pagamenti elevato. Rispetto a Qonto, Revolut Business offre una profondita maggiore sui flussi internazionali, ma la struttura tariffaria dei piani superiori puo risultare simile o superiore per le imprese piu strutturate.

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5
Vivid Business4.0 /5 ★★★★
Canone mensile: 0 €

Ideale per: freelance e piccole imprese che vogliono un conto business senza canone e con subaccount per tenere separati i progetti.

Vivid Business propone un piano gratuito con canone zero euro, IBAN europeo, carta di debito, carte virtuali e possibilita di aprire fino a 5 subaccount nel piano Free (illimitati nel piano Pro). La struttura a pocket permette di allocare budget separati per ogni progetto, cliente o categoria di spesa direttamente dall'app, senza bisogno di conti separati.

Nel nostro test, aprire un conto Vivid Business ha richiesto meno di dieci minuti con un documento di identita italiano valido. L'app e moderna e ben progettata, con una panoramica chiara dei flussi in entrata e in uscita per subaccount.

  • Piano Free a 0 euro senza canone mensile fisso
  • Fino a 5 subaccount nel piano gratuito, illimitati nel Pro
  • Carte virtuali per ogni subaccount o progetto
  • Apple Pay e Google Pay supportati

Un limite da segnalare: le informazioni sulla copertura dei depositi per Vivid Business meritano verifica diretta con il provider prima di depositare somme significative. I prelievi bancomat gratuiti non sono inclusi nel piano base. Rispetto a Qonto, Vivid Business compete sul costo fisso (zero vs canone mensile), ma offre meno strumenti di fatturazione e contabilita integrati.

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6
bunq Business4.0 /5 ★★★★
Canone mensile: da 0 a 19,99 al mese (piani Core 7,99, Pro 13,99, Elite 19,99)

Ideale per: imprese che vogliono una banca digitale con tutela piena dei depositi, subaccount multipli e flessibilita nei piani.

bunq Business propone tre piani: Core a 7,99 euro al mese, Pro a 13,99 euro e Elite a 19,99 euro. Tutti i piani includono la copertura del Fondo di Garanzia dei Depositi fino a 100.000 euro, poiche bunq opera con licenza bancaria europea rilasciata dalla Banca Centrale Olandese (DNB) e riconosciuta in tutta l'UE compresa l'Italia.

Il punto di forza principale e la struttura a subaccount: il piano Pro permette fino a 25 pocket separati, ognuno con proprio IBAN, utile per tenere distinte le entrate per cliente o progetto. Le carte virtuali sono incluse, con 3D Secure attivo per i pagamenti online.

  • Tutela DGS fino a 100.000 euro: banca con licenza europea piena
  • Fino a 25 subaccount con IBAN separato nel piano Pro
  • Carte fisiche e virtuali con Apple Pay e Google Pay
  • Funzionalita di risparmio automatico per accantonare quote per tasse o investimenti

Un elemento da valutare: i prelievi bancomat gratuiti non sono inclusi nel piano base. Rispetto a Qonto, bunq Business e competitivo sul fronte della tutela dei depositi e della flessibilita dei subaccount, ma manca degli strumenti di fatturazione e nota spese integrati che rendono Qonto particolarmente apprezzato dai professionisti italiani con obbligo di fattura elettronica.

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Qonto a confronto diretto

QontoQontoWise BusinessTotFinomRevolut Business
Voto5.0 /54.2 /54.0 /54.0 /54.0 /5
Canone mensile11,00 €0 euro (attivazione una tantum 55 euro)7,00 €0 €10,00 €
Carta di debito
Carta di credito
Carte di credito virtuali
Prelievo contante gratuito
Numero di sottocontifino a 5 (Piano Basic) / di più nei piani superioriFino a 10
Apple Pay
Google Pay
3D Secure per pagamenti online
Garanzia dei depositi100.000Nein (istituto di moneta elettronica, fondi salvaguardati ma non coperti dal FITD)100.000100.000100.000

Come abbiamo scelto

Confrontiamo tutti i conti disponibili su questo mercato in base a costi, condizioni, garanzia dei depositi e servizi, usando i dati ufficiali dei fornitori, e li ordiniamo secondo il nostro punteggio su 100. Ultima verifica: 06/2026. Ci finanziamo in parte tramite link di affiliazione, senza che questo influenzi la classifica.

Cosa valutare in un alternativa

Scegliere un conto business non e come scegliere un conto personale. Ci sono sei criteri concreti da valutare prima di aprire un conto alternativo a Qonto.

1. Struttura delle commissioni e volume di operazioni mensili. Tutti i conti business hanno un limite di operazioni incluse nel canone o un costo per transazione. Se la vostra impresa effettua meno di 20 bonifici al mese, un piano a canone zero come Finom o Vivid Business potrebbe costare meno di qualsiasi alternativa con canone fisso. Se invece il volume e elevato, calcolate il costo per singola operazione aggiuntiva prima di firmare.

2. IBAN italiano o europeo. Alcune banche digitali assegnano IBAN tedeschi o lituani. Per molte PA italiane, alcune banche tradizionali e certi clienti corporate, ricevere un bonifico da un IBAN non italiano genera attriti o, in alcuni casi, rifiuti automatici. Qonto e Tot offrono IBAN italiani: verificate questo punto prima di aprire qualsiasi altro conto.

3. Status regolamentare e tutela dei depositi. La differenza tra banca con licenza completa (tutela FITD fino a 100.000 euro per titolare) e istituto di moneta elettronica (fondi salvaguardati ma non assicurati dal FITD) e sostanziale. bunq, Tot e Finom operano come banche o istituti con schema di garanzia europea; Wise Business e un istituto di moneta elettronica. Per importi sotto i 10.000 euro la distinzione e meno critica; per riserve di liquidita piu elevate, la tutela FITD conta.

4. Strumenti di fatturazione e integrazione contabile. Qonto si distingue proprio per la fatturazione integrata e le integrazioni con software contabili. Se il vostro commercialista usa un gestionale specifico, verificate che l'alternativa supporti export in formato compatibile (CSV, Datev, XML).

5. Pagamenti internazionali e valuta estera. Per chi ha fornitori o clienti fuori dall'area euro, il costo di cambio fa la differenza. Wise Business e Revolut Business offrono tassi interbancari molto competitivi; i conti tradizionali applicano spread del 2-3% che su volumi significativi pesano nel corso di un anno.

6. Scenario per tipo di impresa. Freelance con pochi movimenti: Finom piano gratuito o Vivid Business Free. Startup in fase early-stage: bunq Core o Finom per contenere i costi fissi. PMI con clienti internazionali: Wise Business o Revolut Business per i cambi. Professionista con obbligo di fattura elettronica italiana: Tot o Finom con integrazione al gestionale. Impresa consolidata con team: Revolut Business o bunq Pro per le carte ai collaboratori e i subaccount multipli.

Come cambiare conto

Passare da Qonto a un conto alternativo in Italia richiede tre passaggi pratici. Non esiste un servizio di switching automatico per i conti business paragonabile al servizio di portabilita per i conti personali: il processo si gestisce manualmente.

Passo 1: aprite il nuovo conto prima di chiudere Qonto. Aprite il nuovo conto, ottenete il nuovo IBAN e tenetelo attivo in parallelo per almeno 4-6 settimane. Questo margine e necessario per intercettare i bonifici in entrata ancora indirizzati al vecchio IBAN.

Passo 2: aggiornate tutti i mandati e le domiciliazioni. Comunicate il nuovo IBAN ai clienti fissi, ai fornitori con addebito diretto e al vostro commercialista. Aggiornate le coordinate bancarie nelle piattaforme di pagamento (Stripe, PayPal, ecc.), nei contratti di affitto o locazione commerciale e nei mandati SEPA attivi. Per le partite IVA, aggiornate il conto anche nei modelli F24 se avete deleghe fiscali collegate.

Passo 3: attendete il chiarimento di tutti i movimenti in sospeso, poi chiudete Qonto. Aspettate che tutti i bonifici in entrata attesi arrivino sul vecchio conto, spostate la liquidita residua sul nuovo e solo allora richiedete la disdetta a Qonto. Prima di chiudere l'accesso, scaricate e conservate gli estratti conto degli ultimi anni in formato PDF: la normativa italiana richiede la conservazione delle scritture contabili per 10 anni.

Verdetto

Qonto resta il punto di riferimento per le imprese italiane che vogliono uno strumento professionale completo senza compromessi. Ma se il costo fisso mensile e il problema principale, esistono alternative concrete e serie. Finom e la scelta piu diretta per chi ha volumi bassi e vuole zero canone con fatturazione integrata. Tot offre la certezza di una banca con IBAN italiano e tutela FITD piena a un costo fisso contenuto. Wise Business vince sui pagamenti internazionali grazie ai tassi di cambio interbancari. bunq Business convince le imprese che vogliono subaccount multipli con piena tutela bancaria europea.

In sintesi: freelance con pochi clienti fissi in Italia dovrebbero guardare a Finom o Tot. Startup con soci stranieri o fornitori europei trovano in Wise Business o Revolut Business la soluzione piu efficiente sui costi di cambio. PMI strutturate che vogliono la combinazione migliore tra tutela, subaccount e funzionalita troveranno in bunq Pro un equilibrio solido. Nessuna di queste alternative replica in toto l'ecosistema Qonto, ma ognuna e migliore di Qonto su almeno un criterio specifico che per alcuni profili d'impresa e quello che conta di piu.

Domande frequenti

Dipende dalle priorita. Qonto e probabilmente la soluzione piu completa per chi usa la fatturazione integrata e ha un volume medio-alto di operazioni mensili. Per chi ha un volume basso e vuole risparmiare sul canone fisso, Finom con piano gratuito o Tot a 7 euro al mese sono alternative concrete e ben strutturate.

Finom e Vivid Business offrono entrambi un piano gratuito con canone zero euro al mese. Wise Business richiede solo un costo di attivazione una tantum di 55 euro e poi non ha canone mensile. Tot parte da 7 euro al mese. Revolut Business parte da 10 euro e bunq da 7,99 euro al mese.

Wise Business e la scelta piu forte per chi invia o riceve pagamenti in valuta estera con frequenza. Il tasso di cambio interbancario e la disponibilita di conti in oltre 40 valute lo rendono particolarmente conveniente rispetto a qualsiasi conto in euro tradizionale o neobank business con focus domestico.

Le alternative con licenza bancaria piena (Tot, bunq, Finom, Revolut Business) offrono la tutela del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) fino a 100.000 euro per titolare per istituto. Wise Business e un istituto di moneta elettronica: i fondi sono salvaguardati su conti separati ma non coperti dal FITD. In caso di insolvenza del provider, il FITD interviene direttamente per i conti bancari; per gli istituti di pagamento il processo di recupero e diverso e puo richiedere piu tempo.

Si, non esiste nessun obbligo di avere un solo conto business in Italia. Molti professionisti mantengono un conto principale per la fiscalita e i rapporti con clienti domestici, e un secondo conto come Wise Business per i pagamenti internazionali. L'unica attenzione e garantire una contabilita chiara e separata per ciascun conto ai fini della dichiarazione IVA.

Se il conto e presso una banca con licenza piena (Tot, bunq, Finom, Revolut Business), il FITD rimborsa fino a 100.000 euro per titolare entro 7 giorni lavorativi dall'accertamento dell'insolvenza. Per gli istituti di moneta elettronica come Wise Business, i fondi sono salvaguardati in conti segregati: in caso di insolvenza vengono restituiti ai clienti ma il processo puo essere piu lungo rispetto al rimborso diretto del FITD.

Non esiste un servizio di switching automatico per i conti business in Italia. Il processo si fa manualmente: aprite il nuovo conto, comunicate il nuovo IBAN a clienti e fornitori, aggiornate tutti i mandati SEPA e le domiciliazioni, attendete che tutti i movimenti in sospeso si chiudano e poi richiedete la chiusura di Qonto. Tenete i due conti attivi in parallelo per almeno 4-6 settimane per evitare perdite di bonifici in transito.

Gli interessi attivi su conti correnti o depositi aziendali sono soggetti a ritenuta fiscale del 26% applicata alla fonte dall'istituto bancario o di pagamento. Per le persone fisiche con partita IVA in regime ordinario, gli interessi confluiscono nel reddito d'impresa e vengono tassati in base all'aliquota IRPEF applicabile. Il regime fiscale esatto dipende dalla forma giuridica dell'impresa: e consigliabile verificare con il proprio commercialista la corretta imputazione a seconda della struttura societaria.