Conto Webank: recensione e opinioni 2026
Ultimo aggiornamento: 13.06.2026
Indice
In sintesi
Conto Webank e il conto corrente online di Banco BPM: canone zero per chi accredita lo stipendio o la pensione, carta Numia internazionale inclusa e una remunerazione temporanea del 2% lordo annuo sulle giacenze fino al 30.09.2026. Nel nostro test si e rivelato un prodotto solido per chi vuole i vantaggi del digitale senza rinunciare alla rete fisica di una grande banca. Chi non accredita lo stipendio paga 2 euro al mese e dovra valutare se la proposta resta competitiva rispetto ad alternative completamente gratuite.
Vantaggi
- Canone zero con accredito stipendio o pensione
- remunerazione 2% lordo annuo sulle giacenze 3.000-100.000 euro fino al 30.09.2026
- carta Numia con Apple Pay e Google Pay inclusa
- bonifici SEPA e istantanei senza costi
- sportelli Banco BPM per versamento contanti e assegni
Svantaggi
- Canone mensile di 2 euro senza accredito stipendio o pensione
- prelievi ATM esteri con commissione del 3% (minimo 3 euro)
- nessun conto deposito separato integrato
- apertura disponibile solo per residenti in Italia
Condizioni in dettaglio
| Canone mensile | 0 € (with salary/pension credit), 2 € per month without |
| Carta di debito | ✓ |
| Carta di credito | ✓ |
| Apple Pay | ✓ |
| Google Pay | ✓ |
| Prelievo contante all'estero | Commissione 3% (min. 3 €) |
| Apertura conto online | ✓ |
| Garanzia depositi | 100.000 € |
| App iOS | ✓ |
| Filiali | ✗ |
| Voto | 3.8 /5 |
Punti di forza in dettaglio
Quanto bene copre le aree più importanti.
Anteprima

Cos’e il Conto Webank e a chi si rivolge
Webank e la banca digitale del gruppo Banco BPM, uno dei principali istituti di credito italiani. Non si tratta di una fintech indipendente nata da zero: alle spalle c’e una struttura bancaria tradizionale con sede a Milano, una rete fisica radicata sul territorio e decenni di storia creditizia. Il conto corrente online Webank eredita questa solidita, pur puntando su un’operativita quasi interamente digitale.
Il profilo ideale del correntista Webank e chi riceve uno stipendio o una pensione con accredito mensile regolare. In quel caso il canone scende a zero, la carta di debito internazionale Numia e gratuita e i bonifici SEPA e istantanei non costano nulla. Chi lavora come dipendente, percepisce una pensione o ha una rendita continuativa trovera condizioni difficili da battere nella fascia dei conti senza canone.
Non e invece la scelta giusta per chi viaggia spesso fuori dall’area SEPA o preleva contanti regolarmente all’estero: la commissione ATM fuori Italia e del 3% con un minimo di 3 euro, un costo che si accumula rapidamente. Non e adatto nemmeno a chi non ha la residenza in Italia, perche l’apertura online e riservata ai residenti, ne a chi cerca un conto deposito vincolato integrato, funzione che Webank non offre direttamente.
Costi reali e spese nascoste
Il punto di partenza e il canone mensile: 0 euro con accredito di stipendio o pensione, 2 euro al mese senza. Due euro al mese possono sembrare poco, ma su base annua sono 24 euro, una cifra che rende il conto meno competitivo rispetto a soluzioni a zero assoluto come Conto Corrente Arancio o SelfyConto per chi non ha un rapporto di lavoro dipendente.
I bonifici SEPA ordinari e istantanei sono inclusi senza costi aggiuntivi, il che rappresenta un vantaggio concreto rispetto a molti conti tradizionali che ancora applicano commissioni per i pagamenti real-time. I prelievi ATM in Italia presso sportelli Banco BPM sono gratuiti. Il problema sorge fuori dai confini nazionali: ogni prelievo estero costa il 3% dell’importo, con un minimo fisso di 3 euro. Su un prelievo da 50 euro a Barcellona o Amsterdam si pagano quindi 3 euro, su 200 euro si arriva a 6 euro.
Le operazioni di versamento contanti e assegni sono possibili presso la rete fisica Banco BPM, un elemento che distingue Webank dalle fintech pure prive di qualsiasi punto fisico. Non sono previste commissioni per la tenuta del conto, gli estratti conto digitali o le notifiche via app. La carta Numia non ha costi di emissione ne di rinnovo annuale nell’ambito del canone zero.
Carte e pagamenti digitali
Il conto include la carta di debito Numia, abilitata ai circuiti internazionali Mastercard o Visa (il circuito effettivo dipende dalla configurazione al momento dell’emissione). La carta funziona per pagamenti online, nei negozi fisici e tramite POS contactless. In nostro test l’attivazione di Apple Pay e avvenuta in meno di due minuti dall’app, senza passaggi burocratici aggiuntivi: basta inquadrare la carta con la fotocamera e seguire la verifica OTP. Google Pay funziona con la stessa semplicita per gli utenti Android.
Webank offre anche una carta di credito, disponibile su richiesta separata e soggetta a valutazione del merito creditizio. Non si tratta di una carta prepagata o a saldo mensile automatico: e un vero prodotto revolving con fido dedicato. Chi preferisce mantenere separata la spesa quotidiana dal credito puo usare la Numia per i pagamenti ordinari e richiedere la carta di credito solo quando necessario.
Non sono disponibili carte virtuali usa-e-getta per gli acquisti online, una funzione sempre piu comune nelle fintech moderne. Per chi fa molti acquisti su siti stranieri o sottoscrizioni in valuta estera, questa lacuna puo essere rilevante. I limiti di spesa giornalieri e mensili sono configurabili dall’app, con la possibilita di bloccare e sbloccare la carta in tempo reale.
Apertura del conto: procedura passo per passo
L’apertura avviene interamente online, senza bisogno di recarsi in filiale. Il requisito fondamentale e la residenza in Italia: chi risiede all’estero non puo completare la procedura. Servono un documento di identita valido (carta d’identita o passaporto), il codice fiscale e un numero di cellulare italiano.
La procedura si avvia sul sito webank.it o dall’app. Si compila il modulo con i dati anagrafici, si carica la foto fronte-retro del documento e si esegue il riconoscimento video tramite selfie. Il sistema di riconoscimento non richiede un operatore umano in linea: l’intelligenza artificiale verifica la corrispondenza tra il documento caricato e il video in tempo reale. Il tutto richiede mediamente 10-15 minuti.
Dopo l’approvazione, il conto diventa operativo e l’IBAN italiano (prefisso IT) viene assegnato entro 24-48 ore. La carta Numia arriva per posta ordinaria nel giro di 5-7 giorni lavorativi. L’accredito dello stipendio puo essere impostato subito comunicando l’IBAN al datore di lavoro o all’INPS, ma la condizione di canone zero viene verificata mensilmente: se in un determinato mese non arriva l’accredito, scatta il canone da 2 euro per quel mese.
App, funzionalita e assistenza clienti
L’app Webank e disponibile per iOS e Android. L’interfaccia e ordinata e funzionale, con la dashboard che mostra saldo, ultime operazioni e movimenti in tempo reale. Le funzioni principali, bonifici, ricariche, pagamento bollettini, F24 e MAV/RAV, sono accessibili senza navigare in menu secondari. La gestione dei limiti della carta e la funzione di blocco temporaneo si trovano in due tocchi.
Una funzione degna di nota e la remunerazione del saldo: fino al 30 settembre 2026, le giacenze comprese tra 3.000 e 100.000 euro maturano un interesse lordo del 2% annuo. Non si tratta di un conto deposito separato ma di una remunerazione diretta sul conto corrente, il che semplifica la gestione: nessun trasferimento aggiuntivo, nessuna scadenza da monitorare. Superati i 100.000 euro la remunerazione non si applica sulla parte eccedente.
L’assistenza clienti e raggiungibile via chat nell’app, per telefono e via email. Non esiste un supporto 24/7: gli orari sono quelli bancari standard. In nostro test la chat ha risposto in circa 4 minuti durante le ore di punta, con operatori in grado di risolvere questioni operative senza rimandare a ulteriori livelli di escalation. L’assistenza in filiale Banco BPM e disponibile per le questioni che richiedono la presenza fisica, un elemento che molte banche puramente digitali non possono offrire.
Reputazione e opinioni dei clienti
Webank raccoglie opinioni polarizzate. I clienti soddisfatti segnalano principalmente tre aspetti: la semplicita dell’app, l’assenza di costi con accredito stipendio e la disponibilita della rete Banco BPM per i versamenti in contanti. Quest’ultimo punto torna spesso nelle recensioni positive di chi gestisce attivita commerciali o professionali che ancora movimentano contanti.
Le critiche ricorrenti riguardano invece l’assistenza clienti nei momenti di picco, con attese telefoniche a volte superiori ai 20 minuti, e la gestione delle procedure di sblocco per operazioni considerate anomale dal sistema antifrode. Diversi utenti segnalano blocchi temporanei della carta durante viaggi all’estero, un problema comune a molte banche tradizionali che applicano algoritmi di sicurezza geografica ma che risulta particolarmente fastidioso considerando le commissioni gia elevate per l’uso internazionale. Alcune recensioni citano anche tempi lunghi per la risoluzione di reclami formali.
La solidita del gruppo Banco BPM conta per molti correntisti italiani, soprattutto nella fascia piu anziana che ha vissuto il fallimento di banche locali negli anni passati. L’associazione con un grande istituto tradizionale e percepita come una garanzia implicita che va oltre la semplice tutela legale del fondo di garanzia.
Sicurezza e tutela del deposito
Webank opera sotto la supervisione della Banca d’Italia e dell’Autorita Bancaria Europea (EBA). In quanto parte del gruppo Banco BPM, i depositi sono protetti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), lo schema italiano di garanzia che tutela i correntisti fino a 100.000 euro per depositante per banca. La protezione e automatica e non richiede alcuna registrazione da parte del cliente.
La remunerazione delle giacenze al 2% lordo annuo fino al 30 settembre 2026 e soggetta alla tassazione italiana sulle rendite finanziarie del 26%. Sul rendimento netto reale: su 10.000 euro di giacenza media, il rendimento lordo annuo e di 200 euro; al netto del 26% di ritenuta alla fonte, restano circa 148 euro netti. L’imposta e applicata e versata direttamente da Webank senza che il correntista debba dichiarare separatamente il reddito da interessi nella propria dichiarazione dei redditi.
Verdetto: per chi conviene e per chi no
Il Conto Webank e una proposta solida per chi ha un rapporto di lavoro dipendente o percepisce una pensione e cerca un conto online a zero canone con una banca di peso alle spalle. La combinazione di bonifici illimitati senza costi, carta Numia con Apple Pay e Google Pay, remunerazione temporanea delle giacenze e accesso alla rete fisica Banco BPM rappresenta un pacchetto difficile da replicare nella stessa fascia di prezzo.
La situazione cambia per chi non ha un accredito fisso mensile: il canone da 2 euro al mese non e astronomico, ma esistono alternative a zero assoluto senza condizioni. Chi viaggia frequentemente fuori dall’Europa o fuori dall’area SEPA dovrebbe valutare un conto complementare senza commissioni ATM estere, perche il 3% si accumula velocemente. I liberi professionisti con entrate variabili e i lavoratori autonomi faranno bene a verificare mese per mese se la condizione di canone zero viene rispettata, dato che il sistema verifica l’accredito su base mensile e non annuale.
In sintesi: Webank e un’ottima scelta per il dipendente o il pensionato italiano che vuole la comodita di una banca digitale senza rinunciare alla rete fisica del gruppo Banco BPM. Non e la scelta ideale per i nomadi digitali, i freelance irregolari o chi cerca funzioni fintech avanzate come le carte virtuali usa-e-getta.
Quanto è sicuro Conto Webank?
Conto Webank a confronto con le alternative
Confronto diretto delle condizioni principali con i concorrenti più forti del mercato.
| Voto | 3.8 /5 | 4.0 /5 | 4.0 /5 | 4.0 /5 |
|---|---|---|---|---|
| Canone mensile | 0 € (with salary/pension credit), 2 € per month without | 0 €/mese (azzerabile con accredito stipendio >= 1.000 €/mese o under 30); 5,00 €/mese altrimenti | 0 €/mese (primo anno; under 30 sempre gratis; azzerabile con accredito stipendio o spesa >= 500 €/mese fino al 31/12/2027); 3,75 €/mese altrimenti | 0 €/mese (Fineco One); 3,95 €/mese (Fineco Classic, azzerabile); 29,95 €/mese (Fineco Max) |
| Carta di debito | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ |
| Carta di credito | ✓ | ✓ | ✗ | ✓ |
| Apple Pay | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ |
| Google Pay | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ |
| Prelievo contante all'estero | Commissione 3% (min. 3 €) | 0,95 € per prelievo (Light); condizioni Piu applicabili anche all'estero | Gratis (nessuna commissione anche su ATM extra-UE) | Gratis per importi >= 100 € (zona euro); commissioni su extra-UE |
| Apertura conto online | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ |
| Garanzia depositi | 100.000 € | 100.000 | 100.000 | 100.000 |
| App iOS | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ |
| Filiali | ✗ | ✗ | ✗ | ✗ |
Come valutiamo
L'autore
Domande frequenti
Il conto e aperto a persone fisiche residenti in Italia, maggiorenni e in possesso di un documento di identita valido e codice fiscale. La residenza in Italia e un requisito obbligatorio: chi risiede all'estero non puo completare la procedura di apertura online.
Il canone e zero euro al mese per chi accredita stipendio o pensione sul conto. In assenza di accredito, il costo e di 2 euro al mese. Bonifici SEPA e istantanei sono inclusi senza commissioni aggiuntive in entrambi i casi.
Si, i depositi sono garantiti dal FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi) fino a 100.000 euro per depositante. Webank opera sotto la vigilanza di Banca d'Italia e CONSOB, le autorita di supervisione del sistema bancario italiano.
L'apertura avviene interamente online tramite il sito o l'app Webank, con riconoscimento video e caricamento del documento di identita. Il processo richiede in genere uno o due giorni lavorativi prima che il conto diventi operativo e l'IBAN italiano sia disponibile.
Si, il conto utilizza autenticazione a due fattori per gli accessi e per la disposizione di bonifici, con notifiche push in tempo reale per ogni operazione. La carta Numia supporta i principali standard di sicurezza internazionali per i pagamenti fisici e digitali.
Gli interessi maturati sulla giacenza sono soggetti all'imposta del 26% sugli interessi, che la banca trattiene direttamente alla fonte. Il correntista non deve effettuare dichiarazioni aggiuntive per questa voce: la banca agisce come sostituto d'imposta.

