Conto corrente remunerato: i migliori del 2026

Ultimo aggiornamento: 09.07.2026
In Italia la maggior parte dei conti correnti online non paga alcun interesse sulla liquidità depositata: canone zero e carta gratuita sì, ma il saldo resta fermo a rendimento nullo. Solo tre istituti fanno eccezione con un vero conto corrente remunerato, cioè un conto che riconosce interessi sulle somme depositate oltre ai normali servizi di pagamento: Conto BBVA, Conto Webank e Conto illimity. In questa guida li abbiamo confrontati su tasso di interesse, condizioni per ottenerlo, canone mensile e durata delle promozioni, per capire quale conviene davvero e non solo sulla carta.
Un punto da tenere presente prima di scegliere: i tassi promozionali più alti hanno quasi sempre una scadenza o un tetto massimo sull'importo remunerato, e gli interessi maturati sono soggetti alla ritenuta fiscale del 26% applicata automaticamente dalla banca. Tutti e tre i conti descritti in questa guida sono coperti dalla garanzia dei depositi fino a 100.000 euro per intestatario, quindi la sicurezza del capitale non cambia rispetto a un conto corrente tradizionale.
BBVA offre il tasso promozionale lordo più alto tra i tre conti confrontati, senza richiedere l'accredito dello stipendio, con canone zero e apertura interamente digitale. È la scelta più semplice per chi vuole il rendimento più alto disponibile subito, verificando però il tetto massimo di giacenza remunerata e la data di scadenza della promozione.
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I migliori conti correnti remunerati a confronto (luglio 2026)
Abbiamo confrontato 0 conti correnti remunerati e questi 3 sono le migliori opzioni della nostra selezione:
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| #1Scelta migliore | #2 | #3 | |
| Fornitore | |||
| Conto | BBVA Italia Conto BBVA | Conto Webank | illimity Bank Conto illimity |
| Offerta | Vai al conto | Vai al conto | Vai al conto |
| Recensione | Leggi la recensione | Leggi la recensione | Leggi la recensione |
| Voto | 4.0 /5 ★★★★☆ | 3.8 /5 ★★★★☆ | 3.0 /5 ★★★☆☆ |
| Interessi sul conto corrente | 3,00 % lordo (promo primi 6 mesi); poi 0,50 %-1,50 % (variabile, legato ECB rate al 25%) | 2% lordo annuo fino al 30.09.2026 (con accredito stipendio min. 500 €/mese, saldo 3.000-100.000 €) | 1,50 % lordo (Premium, fino al 30/06/2026); 0,50 % lordo successivamente |
| Canone mensile | 0 €/mese | 0€ (con accredito stipendio/pensione); 2€/mese senza accredito | 0 €/mese (Classic azzerabile); 3,00 €/mese (Classic senza condizioni); 7,00 €/mese (Premium) |
| Carta di debito | ✓ | ✓ | ✓ |
| Carta di credito | ✓ | ✓ | ✗ |
| Apple Pay | ✓ | ✓ | ✓ |
| Google Pay | ✓ | ✓ | ✓ |
| Prelievo contante all'estero | Gratis | Commissione 3% (min. 3 €) | 3 prelievi gratis/mese >= 100 € (Classic); commissione per importi < 100 € |
| Apertura conto online | ✓ | ✓ | ✓ |
| Garanzia depositi | 100.000 | 100.000 € | 100.000 |
| App iOS | ✓ | ✓ | ✓ |
| Filiali | ✗ | ✗ | ✗ |
I migliori per categoria
BBVA offre il tasso promozionale lordo più alto tra i tre conti confrontati, senza richiedere l'accredito dello stipendio, con canone zero e apertura interamente digitale. È la scelta più semplice per chi vuole il rendimento più alto disponibile subito, verificando però il tetto massimo di giacenza remunerata e la data di scadenza della promozione.
Webank riconosce il 2% lordo annuo su giacenze tra 3.000 e 100.000 euro a chi accredita stipendio o pensione, azzerando in cambio anche il canone mensile. È l'opzione più equilibrata per chi vuole comunque accentrare la vita bancaria quotidiana su un unico conto operativo che paga interessi.
illimity abbina un conto corrente con tasso promozionale su base Premium a un ecosistema di conti deposito ad alto rendimento della stessa banca. È la scelta più adatta a chi vuole gestire liquidità operativa e risparmio vincolato senza cambiare istituto.
BBVA Italia Conto BBVA Scelta migliore
| 3,00 % lordo (promo primi 6 mesi); poi 0,50 %-1,50 % (variabile, legato ECB rate al 25%) | |
| 0 €/mese | |
| Sì | |
| Sì | |
| Sì | |
| Sì | |
| Gratis | |
| Sì | |
| 100,000 | |
| Sì | |
| No |
- Canone zero con IBAN italiano
- Remunerazione promozionale sulle somme sul conto
- Carta di debito gratuita
- App moderna
- Remunerazione promozionale limitata nel tempo
- Imposta di bollo statale se giacenza sopra 5.000 euro
Conto Webank
| 2% lordo annuo fino al 30.09.2026 (con accredito stipendio min. 500 €/mese, saldo 3.000-100.000 €) | |
| 0€ (con accredito stipendio/pensione); 2€/mese senza accredito | |
| Sì | |
| Sì | |
| Sì | |
| Sì | |
| Commissione 3% (min, 3 €) | |
| Sì | |
| 100,000 € | |
| Sì | |
| No |
- Canone zero e zero spese per i nuovi correntisti con accredito stipendio/pensione
- remunerazione del 2% lordo annuo fino al 30.09.2026 sulle giacenze tra 3.000 e 100.000 euro
- carta di debito Numia internazionale gratuita con Apple Pay e Google Pay
- bonifici SEPA e istantanei inclusi senza costi aggiuntivi
- supporto della rete fisica Banco BPM per versamento contanti e assegni
- Canone mensile di 2 euro senza accredito stipendio/pensione
- prelievi ATM all'estero soggetti a commissione del 3% (minimo 3 euro)
- nessuna offerta di conto deposito separato integrato
- apertura del conto online disponibile solo per residenti in Italia
illimity Bank Conto illimity
| 1,50 % lordo (Premium, fino al 30/06/2026); 0,50 % lordo successivamente | |
| 0 €/mese (Classic azzerabile); 3,00 €/mese (Classic senza condizioni); 7,00 €/mese (Premium) | |
| Sì | |
| No | |
| Sì | |
| Sì | |
| 3 prelievi gratis/mese >= 100 € (Classic); commissione per importi < 100 € | |
| Sì | |
| 100,000 | |
| Sì | |
| No |
- Canone azzerabile
- Integrazione con conti deposito ad alto rendimento
- 100% digitale, apertura rapida
- Carta di debito inclusa
- Azzeramento canone legato a condizioni
- Operativita solo digitale
Confronto aggiornato dei conti correnti italiani che offrono davvero una remunerazione sulla liquidità depositata.

Cos'è un conto corrente remunerato e perché sceglierlo
Un conto corrente remunerato è un conto corrente ordinario, utilizzabile per stipendio, bollette e pagamenti quotidiani, che in più riconosce un tasso di interesse sulla giacenza media o sul saldo presente. È diverso da un conto deposito, che serve solo a far fruttare somme parcheggiate e in genere non permette bonifici o pagamenti illimitati. La convenienza di un conto corrente remunerato sta proprio qui: non serve aprire un secondo conto per far rendere i risparmi, perché il capitale resta operativo e disponibile in ogni momento mentre matura interessi.
Per chi tiene sul conto corrente qualche migliaio di euro come liquidità di riserva, oltre alle spese correnti, la differenza tra un conto a interesse zero e uno remunerato al 2 o 3% lordo può valere qualche centinaio di euro all'anno, senza alcun vincolo di durata o penale per il prelievo anticipato.
Come funziona la remunerazione: tasso lordo, netto e tassazione al 26%
Gli interessi pubblicizzati dalle banche sono quasi sempre espressi come tasso lordo annuo. Sugli interessi maturati si applica una ritenuta fiscale del 26%, trattenuta automaticamente dalla banca al momento dell'accredito: non serve indicare nulla nella dichiarazione dei redditi, perché è un'imposta sostitutiva applicata alla fonte. Un tasso lordo del 3% corrisponde quindi a circa il 2,22% netto effettivo, una volta scontata la tassazione.
Il calcolo della remunerazione avviene di norma su base giornaliera sul saldo disponibile, con accredito periodico degli interessi (mensile o trimestrale a seconda della banca). Alcuni conti applicano il tasso solo entro un tetto massimo di giacenza, mentre le somme eccedenti vengono remunerate a un tasso inferiore o non remunerate affatto: un dettaglio che incide molto sul rendimento reale per chi ha liquidità importante.
Le tre offerte a confronto: BBVA, Webank e illimity
Conto BBVA offre canone zero e un tasso promozionale lordo sulle somme depositate, riconosciuto fino a un tetto massimo di giacenza e per un periodo di tempo limitato; oltre questa soglia e dopo la scadenza della promozione il tasso scende sensibilmente. È una banca spagnola operativa in Italia in regime di libera prestazione di servizi, regolamentata dalla Banca Centrale Europea.
Conto Webank, del gruppo BPER, riconosce un tasso lordo annuo del 2% sulle giacenze comprese tra 3.000 e 100.000 euro, ma solo a chi accredita stipendio o pensione sul conto; senza questo requisito si applica un canone mensile di 2 euro e la remunerazione non è garantita. È un'opzione interessante per chi vuole comunque accentrare lo stipendio su un unico conto operativo.
Conto illimity propone un tasso promozionale più contenuto rispetto agli altri due, riservato alla versione Premium del conto e anch'esso a tempo limitato, con un canone azzerabile al ricorrere di determinate condizioni d'uso. Il punto di forza di illimity è l'integrazione nativa con conti deposito ad alto rendimento della stessa banca, utile per chi vuole diversificare tra liquidità operativa e risparmio vincolato senza cambiare istituto.
Imposta di bollo: quando si paga e come incide sul rendimento
Sui conti correnti intestati a persone fisiche si applica l'imposta di bollo di 34,20 euro all'anno, ma solo se la giacenza media annua supera i 5.000 euro; sotto questa soglia l'imposta non è dovuta. Per le somme superiori a 5.000 euro, questo costo fisso va sottratto dal rendimento lordo maturato per calcolare il guadagno reale: su una giacenza di 10.000 euro remunerata al 2% lordo, ad esempio, gli interessi netti dopo la ritenuta del 26% si aggirano sui 148 euro, da cui vanno tolti i 34,20 euro di bollo se dovuto, per un rendimento netto reale attorno all'1,1%.
Tassi promozionali: cosa succede quando scadono
Nessuno dei tre conti descritti garantisce il tasso più alto a tempo indeterminato. Le promozioni hanno scadenze precise, dopo le quali il tasso scende a un livello base molto più basso, spesso vicino allo zero. Prima di aprire un conto corrente remunerato solo per il tasso attuale, conviene verificare sul sito della banca la data di scadenza della promozione e cosa prevede il foglio informativo per il periodo successivo: in alcuni casi la banca comunica in anticipo il nuovo tasso, in altri la variazione viene semplicemente applicata alla scadenza.
Conto corrente remunerato o conto deposito: le differenze pratiche
Se l'obiettivo è solo far fruttare risparmi che non servono nell'immediato, un conto deposito dedicato offre spesso tassi più alti di un conto corrente remunerato, soprattutto nelle versioni vincolate. Il conto corrente remunerato ha però un vantaggio operativo: i soldi restano immediatamente disponibili per bonifici, addebiti e prelievi, senza dover trasferire prima la liquidità da un conto deposito. È la scelta giusta per chi vuole un'unica soluzione che unisca operatività quotidiana e un minimo di rendimento sulla giacenza, mentre chi ha somme importanti da parcheggiare per mesi o anni può valutare di affiancare un conto deposito vero e proprio.
Come scegliere il conto corrente remunerato più adatto a te
Chi accredita già stipendio o pensione su un conto può orientarsi su Webank, che condiziona il tasso più alto proprio a questo requisito e in cambio azzera anche il canone mensile. Chi cerca il tasso più alto disponibile senza vincoli di accredito può preferire BBVA, verificando però l'importo massimo remunerato e la data di scadenza della promozione. Chi vuole invece abbinare un conto operativo a un ecosistema di risparmio più ampio, con conti deposito integrati nella stessa app, può valutare illimity. In tutti e tre i casi conviene calcolare il rendimento netto reale sulla propria giacenza media, tenendo conto di tassazione, eventuale imposta di bollo e tetto massimo remunerato, prima di decidere solo in base al tasso pubblicizzato in homepage.
La sicurezza dei depositi: FITD e garanzia europea
Le somme depositate su Conto Webank e Conto illimity, entrambe banche italiane, sono protette dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) fino a 100.000 euro per intestatario e per banca. Conto BBVA, essendo una banca spagnola operativa in Italia, aderisce invece al fondo di garanzia spagnolo, il Fondo de Garantía de Depósitos, che offre la stessa protezione fino a 100.000 euro grazie all'armonizzazione europea prevista dalla direttiva sui sistemi di garanzia dei depositi (DGSD). In caso di insolvenza della banca, il rimborso avviene entro sette giorni lavorativi in entrambi i sistemi.
Come valutiamo
In BankingGeek confrontiamo i prodotti in modo indipendente in base a costi, condizioni reali, sicurezza ed esperienza d'uso. Aggiorniamo i dati regolarmente. Se apri un conto tramite un nostro link possiamo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te e senza influenzare la nostra valutazione.
Domande frequenti
Cos'è esattamente un conto corrente remunerato?
È un conto corrente ordinario, utilizzabile per pagamenti, bonifici e prelievi come qualsiasi altro conto, che in più riconosce un tasso di interesse sulla giacenza depositata. A differenza di un conto deposito, non prevede vincoli di durata né limitazioni sull'operatività quotidiana.
Quali sono oggi i conti correnti italiani che pagano davvero interessi?
Al momento solo tre istituti offrono una remunerazione concreta sul conto corrente: Conto BBVA, con un tasso promozionale lordo entro un tetto massimo di giacenza; Conto Webank, che riconosce il 2% lordo annuo tra 3.000 e 100.000 euro a chi accredita stipendio o pensione; e Conto illimity, con un tasso promozionale sulla versione Premium. La maggior parte degli altri conti correnti online, anche quelli con canone zero, non paga alcun interesse sul saldo.
Gli interessi del conto corrente sono tassati?
Sì. Sugli interessi maturati si applica una ritenuta fiscale del 26%, trattenuta automaticamente dalla banca al momento dell'accredito. Non è necessario indicarla nella dichiarazione dei redditi perché si tratta di un'imposta sostitutiva applicata alla fonte.
Devo pagare l'imposta di bollo su un conto corrente remunerato?
Le persone fisiche pagano l'imposta di bollo di 34,20 euro all'anno solo se la giacenza media annua supera i 5.000 euro. Sotto questa soglia l'imposta non è dovuta, indipendentemente dal fatto che il conto sia remunerato o meno.
I tassi promozionali di questi conti dureranno per sempre?
No. Tutte le offerte descritte in questa guida hanno una scadenza o un tetto massimo di giacenza remunerata, oltre i quali il tasso scende a un livello base molto più basso. Prima di aprire il conto conviene controllare sul foglio informativo della banca la durata esatta della promozione.
Conto corrente remunerato o conto deposito: cosa conviene di più?
Dipende dall'obiettivo. Un conto deposito, soprattutto vincolato, offre in genere tassi più alti ma blocca la liquidità per il periodo scelto. Un conto corrente remunerato paga interessi più contenuti ma lascia i soldi sempre disponibili per bonifici, pagamenti e prelievi immediati.
I miei soldi sono al sicuro su questi conti?
Sì. Conto Webank e Conto illimity, in quanto banche italiane, aderiscono al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), che garantisce i depositi fino a 100.000 euro per intestatario. Conto BBVA aderisce al fondo di garanzia spagnolo equivalente, con la stessa soglia di protezione grazie all'armonizzazione europea.
Serve accreditare lo stipendio per ottenere il tasso più alto?
Dipende dalla banca. Su Conto Webank l'accredito di stipendio o pensione è condizione necessaria per ottenere sia il tasso del 2% sia l'azzeramento del canone mensile. Conto BBVA e Conto illimity non richiedono l'accredito dello stipendio per accedere al tasso promozionale.




