WeBank (Banco BPM) Conto Deposito WeBank: recensione e opinioni 2026
Ultimo aggiornamento: 13.06.2026
3.0 /5 ★★★☆☆Discreto
Posizione 22 su 26 nel nostro confronto
Indice
In sintesi
Il Conto WeBank di Banco BPM offre un tasso lordo del 2% annuo sul saldo compreso tra 3.000 e 100.000 euro, ma solo a chi accredita stipendio o pensione di almeno 500 euro al mese. Nel nostro test il prodotto risulta competitivo per chi cerca un conto corrente a zero spese con un piccolo rendimento sul saldo, ma chi vuole massimizzare gli interessi trovera offerte migliori tra i conti deposito dedicati. Si adatta bene a chi e gia cliente Banco BPM o vuole accentrare conto corrente e risparmio in un unico istituto italiano.
Vantaggi
- Canone zero per i nuovi clienti con accredito stipendio o pensione
- tasso lordo del 2% annuo sul saldo tra 3.000 e 100.000 euro per i clienti idonei
- supporto completo di Apple Pay, Google Pay e Samsung Pay
- app mobile disponibile per iOS, Android e Huawei con gestione integrata
- depositi protetti dal FITD fino a 100.000 euro per depositante
Svantaggi
- Il conto deposito vincolato dedicato non e piu disponibile per nuovi clienti dal 2023
- il tasso del 2% e condizionato all'accredito di stipendio o pensione di almeno 500 euro mensili
- il rendimento rimane inferiore rispetto ai migliori conti deposito concorrenti che arrivano fino al 3,5% lordo
- canone mensile di 2 euro per chi non soddisfa le condizioni promozionali
Condizioni in dettaglio
| Interessi sul conto deposito | 2,00% lordo (saldo 3.000-100.000 €, con accredito stipendio/pensione >= 500 €) |
| Garanzia depositi | 100.000 € |
| Apertura conto online | ✓ |
| Bonus di benvenuto | ✗ |
| Conto cointestato | ✓ |
| Interessi sullo scoperto | ✗ |
| Conto deposito | ✓ |
| Voto | 3.0 /5 |
Interessi a confronto
Il tasso annuo effettivo a confronto diretto con le alternative.
Anteprima

Panoramica: per chi e’ pensato il Conto Deposito WeBank e per chi no
Il Conto Deposito WeBank e’ un prodotto di Banco BPM, uno dei principali gruppi bancari italiani con sede a Milano e oltre 20.000 dipendenti. WeBank e’ la divisione digitale del gruppo: non ha filiali fisiche, gestisce tutto online e tramite app, e punta su costi ridotti e semplicita’ operativa. Il conto deposito non e’ un prodotto autonomo ma e’ integrato nel conto corrente WeBank, che funziona da conto di appoggio e da unico punto di accesso ai propri risparmi.
Il tasso attuale e’ del 2,00% lordo annuo sul saldo compreso tra 3.000 e 100.000 euro. Non si tratta di un conto vincolato tradizionale: il prodotto dedicato alla giacenza vincolata e’ stato chiuso ai nuovi clienti dal 2023. Quello che rimane e’ un rendimento sul saldo libero del conto corrente, applicato automaticamente a chi accredita stipendio o pensione di almeno 500 euro al mese. Chi soddisfa questa condizione ottiene anche il canone zero. Chi non la soddisfa paga 2 euro al mese di canone e non accede al tasso promozionale.
Questo conto fa al caso di chi vuole un unico istituto per gestire pagamenti quotidiani e liquidita’ a breve termine, preferisce una banca con solidita’ bancaria tradizionale alle spalle e non vuole impegnarsi in vincoli o periodi di preavviso. Non e’ adatto a chi cerca il massimo rendimento possibile: i migliori conti deposito del mercato italiano offrono tassi lordi tra il 3,00% e il 3,50%, quasi il doppio rispetto al 2,00% di WeBank. Non e’ adatto nemmeno a chi non ha un reddito da lavoro dipendente o pensione, perche’ senza accredito non si raggiungono ne’ il tasso ne’ il canone zero.
Il tasso del 2% spiegato bene: condizioni, calcolo degli interessi e costi reali
Il 2,00% lordo annuo si applica alla fascia di saldo compresa tra 3.000 e 100.000 euro. Al di sotto dei 3.000 euro il rendimento non scatta. Al di sopra dei 100.000 euro, la parte eccedente non genera interessi aggiuntivi. Si tratta di un tasso variabile, non garantito a tempo determinato: Banco BPM puo’ modificarlo con comunicazione preventiva ai correntisti.
Il tasso e’ condizionato all’accredito mensile di stipendio o pensione pari ad almeno 500 euro lordi. In assenza di questo accredito, il saldo sul conto non produce rendimento e il canone mensile di 2 euro diventa dovuto. Non esiste una soglia di accredito alternativa per lavoratori autonomi o liberi professionisti: il prodotto e’ calibrato su lavoratori dipendenti e pensionati.
Gli interessi maturano sul saldo medio mensile e vengono accreditati annualmente, al lordo dell’imposta sostitutiva del 26% prevista dalla normativa italiana sui redditi da capitale. Su un capitale di 20.000 euro, il rendimento lordo annuo e’ di 400 euro; al netto del 26% di ritenuta, il rendimento effettivo e’ di circa 296 euro. Non ci sono commissioni di gestione sul conto deposito ne’ spese di accredito degli interessi. Il canone del conto corrente di appoggio (2 euro/mese) va considerato nel calcolo del rendimento netto reale se non si soddisfano le condizioni promozionali.
Tassazione degli interessi in Italia: cosa succede concretamente
In Italia gli interessi su conti deposito e conti correnti fruttiferi sono soggetti a ritenuta alla fonte nella misura del 26%, applicata direttamente dalla banca al momento dell’accredito. Il correntista non deve fare nulla: WeBank, in quanto sostituto d’imposta, trattiene automaticamente l’imposta e la versa all’Erario. Gli interessi netti vengono accreditati gia’ depurati dalla ritenuta.
Nel nostro test abbiamo verificato che il rendiconto annuale di WeBank riporta sia il lordo maturato sia la ritenuta applicata, in modo trasparente. Questo importo non deve essere inserito nella dichiarazione dei redditi come reddito da capitale aggiuntivo, poiche’ la tassazione e’ definitiva tramite ritenuta a titolo d’imposta. E’ pero’ utile conservare la documentazione per eventuali controlli o per il calcolo dell’ISEE, dove i saldi finanziari vengono dichiarati al lordo.
Chi detiene il conto come cointestato deve sapere che gli interessi vengono attribuiti in parti uguali a ciascun intestatario ai fini fiscali. Il conto puo’ essere cointestato, come confermato dai dati del prodotto. Non esistono agevolazioni fiscali specifiche per i piccoli risparmiatori sui conti deposito ordinari: a differenza dei titoli di Stato italiani (tassati al 12,5%), i conti deposito bancari scontano sempre il 26%.
Aprire il conto WeBank: procedura, identificazione e tempi
L’apertura avviene interamente online, senza necessita’ di recarsi in filiale. Il processo inizia sul sito webank.it o tramite l’app mobile disponibile per iOS, Android e dispositivi Huawei. L’identificazione puo’ avvenire tramite video-riconoscimento in tempo reale oppure, in alternativa, con bonifico di un centesimo da un conto gia’ intestato al richiedente presso un altro istituto italiano.
I documenti necessari sono: documento di identita’ valido (carta d’identita’ o passaporto), codice fiscale e IBAN di un conto d’appoggio per il bonifico di verifica. Non e’ richiesta la firma cartacea: tutto viene formalizzato con firma digitale qualificata o semplice, a seconda del percorso scelto. L’IBAN assegnato e’ italiano (prefisso IT), il che semplifica la domiciliazione di stipendio e utenze.
I tempi di attivazione sono generalmente di 2-3 giorni lavorativi dal completamento dell’identificazione. Non ci sono periodi minimi di mantenimento ne’ penali di chiusura anticipata, poiche’ il conto deposito di WeBank e’ a vista e non vincolato. E’ possibile prelevare o trasferire fondi in qualsiasi momento senza perdere interessi gia’ maturati (salvo quelli del mese in corso, la cui maturazione dipende dal saldo medio mensile).
Sicurezza: il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e Banco BPM
I depositi detenuti su WeBank sono protetti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), lo schema di garanzia dei depositi riconosciuto dalla Banca d’Italia e conforme alla Direttiva europea 2014/49/UE. La copertura massima e’ di 100.000 euro per depositante per istituto. In caso di cointestazione, la garanzia si applica separatamente a ciascun intestatario, portando la copertura effettiva a 200.000 euro sul medesimo conto.
La solidita’ patrimoniale di Banco BPM e’ un elemento rilevante. Il gruppo e’ quotato alla Borsa Italiana, soggetto alla vigilanza diretta della Banca Centrale Europea nell’ambito del Meccanismo di Vigilanza Unico (MVU) e pubblica trimestralmente i propri dati patrimoniali. Questi fattori riducono il rischio di controparte rispetto a istituti piu’ piccoli o a banche estere che operano in Italia tramite succursale.
Vale la pena ricordare che la garanzia del FITD copre i depositi in senso tecnico, non i prodotti di investimento o le polizze assicurative eventualmente collocate dalla banca. Chi detiene esclusivamente il conto corrente fruttifero WeBank e’ interamente coperto entro la soglia di 100.000 euro. Per importi superiori, la prassi consigliata e’ distribuire la liquidita’ su piu’ istituti.
Reputazione e opinioni reali dei clienti
Le recensioni online di WeBank mostrano un profilo abbastanza polarizzato. I commenti positivi ricorrenti riguardano la semplicita’ dell’app e la navigazione intuitiva, la velocita’ delle operazioni di base come bonifici SEPA e pagamento bollettini, e il supporto per Apple Pay, Google Pay e Samsung Pay che semplifica i pagamenti contactless quotidiani. Molti utenti apprezzano il fatto di avere un IBAN italiano garantito da una banca tradizionale, a differenza di alcune fintech straniere.
Le critiche piu’ frequenti toccano tre aree distinte. Prima, l’assistenza clienti: i tempi di risposta via chat e telefono sono segnalati come lenti nelle ore di picco, e il supporto nei fine settimana risulta limitato. Seconda, la rigidita’ delle condizioni: diversi correntisti lamentano che il tasso promozionale decade immediatamente se per un mese non viene accreditato lo stipendio, senza periodi di tolleranza. Terza, la mancanza di prodotti complementari: chi cerca conti deposito vincolati a 6, 12 o 24 mesi non li trova piu’, perche’ il prodotto dedicato e’ chiuso ai nuovi clienti dal 2023.
Nel nostro test l’esperienza d’uso dell’app e’ risultata fluida su iOS, con tempi di caricamento rapidi e un riepilogo chiaro del saldo e degli interessi maturati. La sezione dedicata ai movimenti e’ ben organizzata. La mancanza di una chat 24/7 o di un chatbot avanzato si avverte rispetto alle neobank concorrenti. La funzione di notifiche push in tempo reale per ogni transazione e’ attiva di default e contribuisce al controllo delle spese.
Verdetto finale: apri il conto WeBank solo se sei in questa situazione
Il Conto Deposito WeBank vale la pena considerare per chi ha gia’ un rapporto con Banco BPM o WeBank, vuole una banca digitale italiana con garanzia di solidita’ patrimoniale e preferisce non frammentare la propria operativita’ su piu’ istituti. Il 2,00% lordo e’ un rendimento accettabile per chi tiene sul conto corrente una riserva di liquidita’ tra 3.000 e 100.000 euro e accredita regolarmente stipendio o pensione. La combinazione canone zero piu’ rendimento e’ concretamente vantaggiosa solo per chi soddisfa questa condizione ogni mese senza eccezioni.
Chi cerca il massimo rendimento con la massima flessibilita’ deve guardare altrove. I principali conti deposito liberi sul mercato italiano offrono tra il 2,50% e il 3,50% lordo, con condizioni spesso meno stringenti sull’accredito. Chi non ha uno stipendio o una pensione da domiciliare troverebbe il prodotto WeBank sostanzialmente inaccessibile nelle sue condizioni migliori, ritrovandosi con un conto corrente da 2 euro al mese e zero rendimento.
Il profilo ideale e’ dunque il lavoratore dipendente o il pensionato che vuole semplificare: un solo conto, una sola app, una banca italiana con spalle solide e una liquidita’ remunerata senza complicazioni. Chi ha esigenze piu’ articolate, vuole vincolare una parte del capitale a lungo termine, o punta a ottimizzare fiscalmente il rendimento attraverso strumenti diversi, trovera’ i limiti di questo prodotto difficili da ignorare.
Quanto è sicuro WeBank (Banco BPM) Conto Deposito WeBank?
WeBank (Banco BPM) Conto Deposito WeBank a confronto con le alternative
Confronto diretto delle condizioni principali con i concorrenti più forti del mercato.
| Voto | 3.0 /5 | 4.2 /5 | 4.0 /5 | 4.0 /5 |
|---|---|---|---|---|
| Interessi sul conto deposito | 2,00% lordo (saldo 3.000-100.000 €, con accredito stipendio/pensione >= 500 €) | 3,00 % lordo annuo | Libero ca. 0,25 % p.a.; Like (svincolabile) 1,25 % p.a.; Vincolato 6 mesi ca. 2,50 %, 12 mesi ca. 2,75 %, 24 mesi ca. 3,00 %, fino a 60 mesi fino al 3,00 % (lordo) | Svincolabile ca. 2,90 % p.a.; Non svincolabile 6 mesi ca. 2,35 %, 12 mesi ca. 3,00 %, 24 mesi ca. 3,15 %, 36-60 mesi fino al 3,40 % (lordo) |
| Garanzia depositi | 100.000 € | 100.000 € | 100.000 | 100.000 |
| Apertura conto online | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ |
| Bonus di benvenuto | ✗ | ✗ | – | – |
| Conto cointestato | ✓ | ✗ | – | – |
| Interessi sullo scoperto | ✗ | ✗ | – | – |
| Conto deposito | ✓ | ✓ | – | – |
Come valutiamo
L'autore
Domande frequenti
Il Conto WeBank e aperto a tutti i residenti in Italia maggiorenni, sia lavoratori dipendenti sia autonomi sia pensionati. Non e richiesta la qualita di gia cliente Banco BPM, ma il conto e stato progettato per chi desidera accentrare domiciliazione di stipendio o pensione.
Il canone e pari a zero per chi accredita stipendio o pensione di almeno 500 euro mensili. In assenza di questa condizione il costo scende a 2 euro al mese, una cifra contenuta ma da tenere presente se non si prevede un accredito regolare.
Si. I depositi sono protetti dal FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi), 100.000 euro per depositante, lo stesso schema che tutela i correntisti delle principali banche italiane. Banco BPM e vigilata da Banca d'Italia e CONSOB.
L'apertura avviene interamente online, senza necessita di recarsi in filiale. Dopo aver compilato il modulo sul sito WeBank, il riconoscimento dell'identita si completa tramite video-identificazione o con un bonifico di verifica da un conto gia intestato al richiedente.
No. Il tasso lordo del 2% annuo si applica solo ai mesi in cui risulta almeno un accredito di stipendio o pensione di importo uguale o superiore a 500 euro. In assenza della condizione, il saldo non produce rendimento per quel mese.
Gli interessi maturati sul saldo sono soggetti all'imposta 26% sugli interessi, trattenuta direttamente da WeBank come sostituto d'imposta. Il cliente non deve effettuare alcuna dichiarazione aggiuntiva: l'imposta e definitiva e viene applicata a ogni accredito mensile degli interessi.

